LL: ANSf 183 my. FG | Î ld P. Pd » È J e > pes | Lr Ù 7 È I ind dè ld dal DIULEKIDE le. TATA IERREFREO to VENDO Ha #i d LI a Ò v n Fotografia E. SOMMARIVA - Milano F, T. MARINETTI - F. T. MARINETTI I FUTURISTA wi ZANG TUMB TUUUM ADRIANOPOLI OTTOBRE 1912 PAROLE IN LIBERTÀ EDIZIONI FUTURISTE DI ‘POESIA, Corso Venezia, 61 - MILANO | # % 1914 SC od f Stab. Tipo-Litografico A. TAVEGGIA - Milano, Via Ospedale, 3 » ; ; 3 è N27 PE } ti E i da 3 #1 Ù f i \ La la f OASI | e le sap Lie ; presi nem si, tp el EL, ee ANO RIIATONTIO Mea far PALE PRERENTO IO — FR Piotta (aste it ET mante rei Frost i È MOVIMENTO FUTURISTA Diretto da F, T. MARINETTI ESCO: POESIA F. T. Marinetti — Paolo Buzzi — A. Palazzeschi E. Cavacchioli — Corrado Govoni — Libero Altomare Luciano Folgore — G. Carrieri — G. Manzella-Frontini Mario Bétuda — Auro d’Alba — Armando Mazza Dinamo Correnti — Francesco Cangiullo — Giovanni Papini Ardengo Soffici — Italo Tavolato — Guglielmo Jannelli PITTURA U. Boccioni — C. D. Carrà — L. Russolo — G. Balla G. Severini — Ardengo Soffici, ecc. MUSICA Balilla Pratella SCULTURA Umberto Boccioni AZIONE FEMMINILE la poetessa Valentine de Saint-Point ARTE DEI RUMORI Luigi Russolo ANTIFILOSOFIA Giovanni Papini DIREZIONE DEL MOVIMENTO FUTURISTA : 3 Gel Corso Venezia, 61 - MILANO ° N] 2 in italiano ein francese) furono. | declamate dal ‘Poeta Marinetti : sell ST CEI | »»—’—©@ ‘Berlino, nella Choralion-Saal. 7 DI Pebbrato DS a Roma, al Teatro Costanzi. O TA en Ania EACAITIE Cr ELA And: } n M d . Lo Sar; il 20 Maggio I È ge > a Rotterdam, nella Rotterdamsche Kunstkring. i 6, — il 22 Maggio x” a Delft, nell’ Università. gi DO duigno a Parigi, nella Galerie La Boétie. i | — 8 Novembre = a Parigi, al Théàtre Antoine (Samedis littéraires). — 11 Novembre a Bruxelles, al Théatre de la Gatte. | — € 18 Novembre D | a Bruxelles, nell’Atelier des Peintres Indé- a pendants. il 14 Novembre a Bruxelles, nel Théatre de la Gatté, ta 16 Novemore a Londra, nel Cabaret Club. W 17 Novemore a Londra, nel Poets Club. iL 15 Novemore a Londra, nella Poetry Bookshop. 0 19 Novembre a Londra, nella Clifford Inn Hall. tI 20 Novemore a Londra, nella Doré Gallery. 0 5 Dicembre a Roma, nella Galleria Futurista Permanente. (Inaugurazione) IOSILO Dicembre : a Pisa, nel Teatro Rossi. 11 Dicembre a Firenze, nello Skating Club. iL 19-20-21 Gennaio 1914 a Bologna, nell'Università. (1) DISTRUZIONE DELLA SINTASSI IMMAGINAZIONE SENZA FILI PAROLE IN LIBERTA La sensibilità futurista. Il mio « Manifesto tecnico della Letteratura futurista » (11 Maggio 1912) col quale inventai il lirismo essenziale e sintetico, l'immaginazione senza fili e le parole in libertà, concerne esclu- sivamente l'ispirazione poetica. La filosofia, le scienze esatte, la politica, il giornalismo, l'insegnamento, gli aan pur ri- cercando forme sintetiche di espressione, do- | vranno ancora valersi della sintassi Gi della pun- A teggiatura. Sono costr etto Muto 2 servirmi di tutto ciò per potervi esporre la mia concezione. ’I Futurismo si fonda sul completo rinno- “vamento della sensibilità umana avvenuto per effetto delle grandi scoperte scientifiche. Coloro che usano oggi del telegrafo, del telefono e del orammofono, del treno, della bicicletta, della motocicletta, dell'automobile, del transatlantico, del dirigibile, dell’aeroplano, del cinematografo, del grande quotidiano (sintesi di una giornata del mondo) non pensano che queste diverse forme di comunicazione, di trasporto e d’infor- mazione esercitano sulla loro psiche una deci- siva influenza. Un uomo comune può trasportarsi con una giornata di treno da una piccola città morta dove il sole, la polvere e il vento sì divertono 5: e — ST [3] in silenzio, ad una grande capitale irta di luci, di gesti e di grida.... L’abitante d’un villaggio alpestre, può palpitare d’angoscia ogni giorno, mediante un giornale, con i rivoltosi cinesi, le suffragette di Londra e quelle di New York, il dottor Carrel e le slitte eroiche degli esploratori polari. L’abitante pusillanime e sedentario di una qualsiasi città di provincia può concedersi l’ebrietà del pericolo seguendo in uno spetta- colo di cinematografo, una caccia grossa nel Congo. Può ammirare atleti giapponesi, boxeurs negri, eccentrici americani inesauribili, parigine elegantissime, spendendo un franco in un teatro di varietà. Coricato poi nel suo letto borghese, egli può godersi la lontanissima e costosa voce di un Caruso o di una Burzio. Queste possibilità diventate comuni non su- scitano curiosità alcuna negli spiriti superficiali, ba. A) assolutamente incapaci di approfondire qualsiasi fatto nuovo, come gli arabi che guardavano con indifferenza © primi aeroplani nel cielo di Tripoli. Queste possibilità sono invece per l'osservatore acuto altrettanti modificatori della nostra sensi- bilità, poichè hanno creato i seguenti fenomeni significantissimi : 1. — Acceleramento della vita, che ha oggi un ritmo rapido. Equilibrismo fisico, in- tellettuale e sentimentale sulla corda tesa della velocità, fra magnetismi contradittorii. Co- scienze molteplici e simultanee in uno stesso individuo. 2. — Orrore di ciò che è vecchio e co- nosciuto. Amore del nuovo, dell’imprevisto. 3. — Orrore del quieto vivere, amore del pericolo e attitudine all’eroismo quotidiano, 4. — Distruzione del senso dell’al di tà 5) e aumentato valore dell'individuo che vuole vvre sa vie, secondo la frase di Bonnot. 5. -— Moltiplicazione e sconfinamento delle ambizioni e dei desideri umani. 6. — Conoscenza esatta di tutto ciò che ognuno ha d’inaccessibile e d’irrealizzabile. 7. — Semi-uguaglianza dell’uomo e della donna, e minore slivello dei loro diritti so- ciali. 8. —— Deprezzamento dell'amore (senti- mentalismo o lussuria), prodotto dalla maggiore libertà e facilità erotica nella donna e dall’esa- gerazione universale del lusso femminile. Mi spiego: Oggi la donna ama più il lusso che l’amore. Una visita a una grande sartoria, fatta in compagnia d'un banchiere amico, panciuto, podagroso, ma che paga, sostituisce perfetta- mente il più caldo convegno d'amore con un [0] giovane adorato. La donna trova tutto l'ignoto dell'amore nella scelta di una toilette straordi- naria, ultimo modello, che le sue amiche non hanno ancora. L'uomo non ama la donna priva di lusso. L'Amante ha perso ogni prestigio, l'Amore ha perso il suo valore assoluto. Que- stione complessa, che mi accontento di sfiorare. 9. — Modificazione del patriottismo, di- ventato oggidì l’idealizzazione eroica della so- lidarietà commerciale, industriale e artistica di un popolo. 10. — Modificazione della concezione della guerra, diventata il collaudo sanguinoso e neces- sario della forza di un popolo. 11. — Passione, arte e idealismo degli Affari. Nuova sensibilità finanziaria. 12. — L'uomo moltiplicato dalla mac- china. Nuovo senso meccanico, fusione dell’i- [7] stinto col rendimento del motore e colle forze ammaestrate. 13. — Passione, arte e idealismo dello Sport. Concezione e amore del «record ». 14, — Nuova sensibilità turistica dei tran- satlantici e dei grandi alberghi (sintesi annuali di razze diverse). Passione per la città. Nega- zione delle distanze e delle solitudini nostalgiche. Logica derisione del divino silenzio verde e del paesaggio intangibile. 15. — Laterrarimpicciolita dalla velocità. Nuovo senso del mondo. Mi spiego: Gli uomini conquistarono successivamente il senso della casa, il senso del quartiere in cui abitavano, il senso della città, il senso della zona geografica, il senso del continente. Oggi posseggono il senso del mondo; non hanno bisogno di sapere ciò che facevano i loro avi, ma bisogno di sapere [8] ciò che ana] I loro contemporanei d’ogni paese. Conseguente ” necessità, per l'individuo, di co- municare con tutti i popoli della terra. Conse- guente bisogno di sentirsi centro, giudice e motore dell'infinito esplorato e inesplorato. Ingi- gantimento del senso umano e urgente necessità di fissare ad ogni istante i nostri rapporti con tutta l'umanità. 16. — Nausea della linea curva, della spirale e del tourniquet. Amore della retta e del tunnel. Abitudine delle visioni in scorcio e delle Sintesi visuali, creata dalla velocità dei treni e degli automobili che guardano dall’alto città e campagne, Orrore della lentezza, delle analisi e Spiegazioni minute. Amore della velocità, dell’ab- breviazione e del riassunto. « Raccontami tutto, presto, 2n due parole! » 17. — Amore della profondità e dell’es- [9] senza in ogni esercizio dello spirito. Ecco alcuni degli elementi della nuova sensi- bilità futurista, che hanno generato il nostro dinamismo pittorico, la nostra musica antigra- ziosa senza quadratura ritmica, la nostra Arte dei rumori e le nostre parole in libertà. Le parole in libertà. Scartando ora tutte le stupide definizioni ec tutti 1 confusi verbalismi dei professori, io vi dichiaro che il /1r:smo è la facoltà rarissima di inebbriarsi della vita e di inebbriarla di noi stessi. La facoltà di cambiare in vino l’acqua torbida della vita che ci avvolge e ci attraversa. La facoltà di colorare il mondo coi colori spe- cialissimi del nostro io mutevole. Ora supponete che un amico vostro dotato [10] di questa facoltà lirica si trovi in una zona di vita intensa (rivoluzione, guerra, naufragio, ter- remoto, ecc.) e venga, immediatamente dopo, a narrarvi le impressioni avute. Sapete che cosa farà istintivamente questo vostro amico lirico e COMMOSSO ? ... Egli comincerà col distruggere brutalmente la sintassi nel parlare. Non perderà tempo a costruire i periodi. S'infischierà della punteg- giatura e dell’aggettivazione. Disprezzerà cesel- lature e sfumature e in fretta vi getterà affan- nosamente nei nervi le sue sensazioni visive, auditive, olfattive, secondo la loro corrente in- calzante. L’irruenza del vapore-emozione farà saltare il tubo del periodo, le valvole della punteggiatura e i bulloni regolari dell’aggetti- vazione. Manate di parole essenziali senza alcun ordine convenzionale. Unica preoccupazione del [11] narratore: rendere tutte le vibrazioni del suo io. Se questo narratore dotato di lirismo avrà inoltre una mente popolata di idee generali, involontariamente allaccerà le sue sensazioni coll’universo intero conosciuto o intuito da lui. E per dare il valore esatto e le proporzioni della vita che ha vissuta, lancerà delle immense reti di analogie sul mondo. Egli darà così il fondo analogico della vita, telegraficamente, cioè con la stessa rapidità economica che il telegrafo impone ai reporters e ai corrispondenti di guerra, pei loro racconti superficiali. Questo bisogno di laconismo non risponde solo alle leggi di velocità che ci governano, ma anche ai rapporti multisecolari che il pubblico e il poeta hanno avuto. Corrono infatti, fra il pub- blico e il poeta, i rapporti stessi che esistono fra due vecchi amici. Questi, possono spiegarsi i ni di °° 2a Sult co i it e i E nr » 0 [12] con una mezza parola, un gesto, un’occhiata. Kcco perchè l'immaginazione del poeta deve allacciare fra loro le cose lontane senza fila con- duttori, per mezzo di parole essenziali în libertà, Morte del verso libero. EMIR BOPO, Il verso libero, dopo avere avuto mille ragioni d’esistere è ormai destinato a essere sostituito dalle parole in libertà. L'evoluzione della poesia e della sensibilità umana ci ha rivelati i due irrimediabili difetti del verso libero : id. — Il verso libero spinge fatalmente il poeta a cercare facili effetti di sonorità, giochi di specchi previsti, cadenze monotone, assurdi rintocchi di campana e inevitabili risposte di echi esterni o interni, “a a Cc CSR della sintassi e le chiuse è pri Te La libera ispirazione intuitiva che si rivolge | direttamente all’intuizione del lettore ideale si = ve trova così PeariogiE e distribuita ca un'acqua potabile per alimentazione di tutte. le intelligenze restie e meticolose. 3 A Quando parlo di distruggere i canali della de sintassi, non sono nè categorico, nè sistematico. Nelle parole in libertà del mio lirismo scatenato a AC si troveranno qua e là delle tracce di sintassi | #3 regolare e anche dei veri periodi logici. Questa | disuguaglianza nella concisione e nella. libertà I x è inevitabile e naturale. La poesia, non essendo, và o in realtà, che una vita superiore, più raccolta # Ned oo LR più intensa di quella che viviamo ogni giorno, sE e L, L — è come questa composta di elementi ultra- di e len e ui agonizzanti.. E == io sogna dunque pr coccuparsi troppo di ° tn 3 0A Sos ultimi. Ma si devono evitare ad ogni “costo da rettorica e 1 luoghi comuni Panico 28 Den | telegraficamente. I . A EL xd a : b* * dr a vrd << FEEL a 7 9 PA “ Pugle e La a “ par . » » % » a rie i DE" Ge 4 A LI , ta € dal” nl - ; _ 2 AGUNE fe: ti (eg nf, è ) rl Toe pren Tg © i Ai re < e i AE — } C K ER eng del AE Mi . ù : 7 v-%3 det 41 VE Pa a Lo Ss As È "I ALe Immaginazione senza fili. : tc A Per ‘immaginazione senza fili, io intendo la ‘libertà assoluta delle immagini o analogie, es- Pio fo. parole slegate, senza fili conduttori rl | sintattici e senza alcuna punteggiatura. E° 4 cui serittori si sono abbandonati finora al- - analogia immediata. Hanno paragonato per 5 3) I È esempio. l’animale all'uomo o ad un altro ani- ira il che equivale ancora, press'a poco, a una Ì — specie di fotografia. Hanno paragonato per esem- A # 2) pio un fox-terrier ® un piccolissimo purosangue. > Pei + . +, ss ‘5 $ 18 La A si * roa Puc pra E 74 if” La or) A de ui A LIL E ME ia E CAUZINE Dai china Morse. Io lo paragono, ‘invece, a dn ‘acqu pa ribollente. V' è in ciò una gradazione di «905 sE i # logie sempre più vaste, vi sono dei rapporti sem @ pre più profondi e ad lontanis. simi. L’analogia non 1vo che l’amore profondo | î che collega le cose distanti, apparentemente. di SIZE verse ed ostili. Solo per mezzo di analogie Poe d n stissime uno stile orchestrale, ad um tempo polti # cromo, polifonico e polimorfo, può abbracciare la e vita della materia. Quando, nella mia Battaglia | | di Tripoli, ho paragonato una trincea irta. di baionette a un'orchestra, una mitragliatrice a È: pi. | i ul e rs } Me, LE Did una donna fatale, ho introdotto intuitivamente | una gran parte dell'universo in un breve epi- sodio di battaglia africana. Le immagini non sono fiori da scegliere e da cogliere con parsi- È : pr de ia, come diceva Voltaire. Psse costituiscono da ra er edi, s} 1L ne: stesso. della poesia. La poesia deve. A x L. ho DI ver) ” e-aa DI # e Si pro Selo > RA Ci tr RE SRI s enza. di che non è altro che anemia e clorosi. a trat ico i. .: EE — L’immaginazione senza fili e le parole in li- “ber G introdurranno nell’essenza della materia. - Gola. scoprire muove analogie tra cose lontane 4 apparentemente opposte, noi le valuteremo sempre più intimamente, Invece. di umanizzare IO animali, vegetali, minerali (sistema sorpassato) Ta, Di: LR È % 7: noi potr emo ammalizzare, vegetalizzare, mine- + + «di Prt- a è AE Ai 3 w ralizzare, elettrizzare o liquefare lo stile, facen- - dolo vivere della vita stessa della materia. Es.: @ per dare la vita di un filo d'erba, dico: « sarò kw se À# Mt de RS ie sii en. "DA Cere un seguito Li... d'immagini nuove, - > z ui di di se LE Tini PELI A SITTER AV NR RI AGE Rn dii [17] più verde domani ». Colle parole in libertà, a- * vremo: Le metafore condensate. — Le imma- gini telegrafiche. — Le somme di vibrazioni. — | nodi di pensieri. — | ventagli, chiusi o aperti, di movimenti. — Gli scorci di analogie. — | bilanci di colori. — Le dimen- sioni, i pesi, le misure e fa velocità delle sensazioni. — ll tuffo della parola essen- ziale nell'acqua della sensibilità, senza i cerchi concentrici che la parola produce. — | riposi dell’intuizione. — | movimenti a 2,3,4, 5 tempi. — | pali analitici esplica- tivi che sostengono il fascio dei fili intuitivi. Morte dell’Io letterario. - Materia e vita molecolare. Il mio Manifesto tecnico combatteva l’osses- sione dell'o, che i poeti hanno descritto, can- L x bi pe: cp - l'abitudine di umanizzare Aa ib CE Eri “pa CEL natura attribuendo passioni e preoccupazioni 3 È De sini n umane agli animali, alle piante, alle acque, alle - LISA i è f Ti As Ir e Le — pietre e alle nuvole. si deve esprimere invece dA Sa. ASS To Sp infinitamente piccolo 3g ci circonda, l’i imper- SIT: Sari ero. ACT SL OSE cettibile, l'invisibile, l'agitazione degli atomi, Il SE a - movimento Br owniano, tutte le ipotesi appassio- vu nate. e tutti i dominii esplorati dell’ ultra-miero- gle: Mi spiego: non già come documento | scientifico, ma come elemento intuitivo, 10 VOo- glio introdurre nella poesia l’infinita vita mole- colare, che deve mescolarsi, nell'opera d’arte, I | cogli spettacoli pae drammi dell’ infinitamente È | grande, poichè questa fusione costituisce la sin- tesi integrale della vita, - | ci | Per aiutare i in “qualche modo 1 intuizione del î | [19] mio lettore ideale ho impiegato in tutto questo volume il carattere corsivo per tutte le parole in libertà che esprimono l’infinitamente piccolo e la vita molecolare. Aggettivo semaforico. — Aggettivo- faro o aggettivo-atmosfera. Noi tendiamo a sopprimere ovunque l’agget- tivo qualificativo, poichè presuppone un arresto nella intuizione, una definizione troppo minuta del sostantivo. ‘l'utto ciò non è categorico. Si tratta di una tendenza. Ciò che è necessario è il servirsi dell'aggettivo il meno possibile e in un modo assolutamente diverso da quello usato fino ad oggi. Bisogna considerare gli aggettivi come segnali ferroviari o semaforici dello stile, che servano a regolare lo slancio, i rallenta- [20] menti e gli arresti della corsa delle analogie, Si potranno così accumulare anche 20 di questi aggettivi semaforici tra parentesi. Io chiamo aggettivo semaforico, aggettivo- faro o aggettivo-atmosfera l’aggettivo separato dal sostantivo, isolato anzi in una parentesi, e diventato così una specie di sostantivo asso- luto, più vasto e più potente di quello propria- mente detto. L'aggettivo semaforico 0 aggettivo-faro, s0- speso in alto nella gabbia invetriata della pa- rentesi, lancia lontano tutt'intorno la sua luce glrante. Il profilo di questo aggettivo si sfrangia dilaga intorno, illuminando, impregnando e av- viluppando tutta una zona di parole in libertà. Se, per esempio, in un'agglomerazione di pa- role in libertà che descrive un viaggio in mare [21] lo pongo i seguenti aggettivi semaforici tra parentesi: (calmo azzurro metodico abitudinario) non soltanto il mare è calmo azzurro meto- dico abibudinario, ma la nave, le sue macchine, 1 passeggieri, quello che io faccio e il mio stesso spirito sono calmi azzurri metodici abi- tludinari. Verbo all’infinito. Anche qui, le mie dichiarazioni non sono categoriche. Io sostengo però che in un lirismo violento e dinamico, il verbo all'infinito sarà in- dispensabile, poichè, tondo come una ruota, adattabile come una ruota a tutti i vagoni del treno delle analogie, costituisce la velocità stessa dello stile. Il verbo all’infinito nega per sè stesso l’esi- stenza del periodo e impedisce allo stile di ar- [22] restarsi e di sedersi in un punto determinato. Mentre il verbo all’infinito è rotondo e scorrevole come una ruota, gli altri modi e tempi del verbo sono o triangolari, o quadrati, o ovali. Onomatopee e segni matematici. A II PM AVZIILA VICI, Quando io dissi che « bisogna sputare ogni giorno sull’Altare dell'Arte » incitai i futuristi a liberare il lirismo dall'atmosfera solenne piena di compunzione e d’incensi che si usa chiamare l'Arte coll’A maiuscolo. L'arte coll’A maiuscolo costituisce il clericalismo dello spirito creativo. Incitavo per ciò i futuristi a distruggere e a bef- feggiare le ghirlande, le palme e le aureole, le cornici preziose, le stole e i paludamenti, tutto il vestiario storico e il bric-da-brac romantico che formano gran parte di tutta la poesia fino a noi. Propugnavo invece un lirismo ray idissime mo, pe se pig 3% nostri ‘predecessori deve apparire come antipoe- 2 brutale E immediato, un lirismo che a tu dA tico, un lirismo telegrafo che non abbia as sibile, sapore di vita. Da. DT È introduzione È coraggiosa di accordi VERRA per rendere si n: Si usata in poesia (da Aristofane a Pascoli) # o. meno timidamente. Noi futuristi iniziamo l'uso. x A —\ audace e continuo dell'onomatopea. Questo non | deve essere sistematico. Per esempio, il mio Adrianopoli - Assedio - Orchestra e la mia Bat- taglia Peso —|- Odore esicevano molti saio : ss onomatopeici. Sempre allo scopo di dare la mas- [24] sima quantità di vibrazioni e una più profonda sintesi della vita, noi aboliamo tutti i legami stilistici, tutte le lucide fibbie colle quali i poeti tradizionali legano le immagini nel loro perio- dare. Ci serviamo invece dei brevissimi od ano- nimi segni matematici e musicali, e poniamo tra parentesi delle indicazioni come: (presto) (più presto) (rallentando) (due tempi) per regolare la velocità dello stile. Queste parentesi possono anche tagliare una parola o un accordo ono- matopeico. Rivoluzione tipografica. _—_—______—" _ viPogralica. Io inizio una rivoluzione tipografica, diretta contro la bestiale e nauseante concezione del libro di versi passatista e dannunziana, la carta a mano seicentesca, fregiata di galee, minerve e apolli, di iniziali rosse a ghirigori, ortaggi mi- parola rara, dell'aggettivo unico, insostituibile, < on SA tas so ST rat | tologici, nastri FE, messale, epigrafi, numeri ro- #0 E: x: mani. Il libro deve essere l’espressione futurista Le. ss a Em del nostro pensiero futurista. Non solo. La mia » «ibi = eo | nalogie odorose (3° gr sarà nr in RE 2a 3 E Ortografia libera espressiva. La necessità dell’ortografia libera espressiva è dimostrata dalle successive rivoluzioni che S hanno sempre più liberato dai ceppi e dalle; Al regole la potenza lirica della razza umana. 1. — Infatti, i poeti incominciarono eol l’incanalare la loro ebrietà lirica in una serie | di fiati uguali con accenti, echi, rintocchi 0 Di rime prestabiliti a distanze fisse (Metrica tra- dizionale). I poeti alternarono poi con una. certa libertà questi diversi fiati misurati dai pol- moni dei poeti precedenti. RI TP a Te Ù la Y n) [30] 2. — I poeti, più tardi, sentirono che i diversi momenti della loro ebrietà lirica do- vevano creare fiati adeguati di diversissime e impreviste lunghezze, con assoluta libertà di accentazione. Giunsero così al Verso libero, ma conservarono però sempre l’ordine sintattico delle parole, affinchè l’ebrietà lirica potesse colar giù nello spirito dell’ascoltatore pel canale lo- gico della sintassi. 3. — Oggi noi non vogliamo più che l’e- brietà lirica disponga sintatticamente le parole prima di lanciarle fuori coi fiati da noi inven- tati, ed abbiamo le Parole in libertà. Inoltre la nostra ebrietà lirica deve liberamente defor- mare, riplasmare le parole, tagliandole o allun- gandole, rinforzandone il centro o le estremità, aumentando o diminuendo il numero delle vocali e delle consonanti. Avremo così la nuova orto- SESTA PF Me Mie i: 5 L - 4% > dn - E v:2? n te grafia che io olii libera espressiva. questa de | CE bi __——»ormazione istintiva delle parole corrisponde. al a sd » % F o nostra tendenza naturale verso l'onomatopea. | | i: rie | Poco importa se la parola deformata diventa CÀ I | —equivoca, Essa si sposerà cogli accordi onoma- | x. to. i ; topeici, © riassunti di rumori, e ci permetterà — C£ È di giungere presto all'accordo onomatopeico psi L: e: i chico, espressione sonora ma. astratta di una a E emozione o di un pensiero puro. Mi si obietta D che le mie parole in libertà e la mia immagina- Sd Ì ; zione senza fili esigono declamatori speciali, sotto SG Lp pena di non essere comprese. Benchè la com- prensione dei molti non mi preoccupi, rispon- ca n derò che i declamatori futuristi vanno moltipli- candosi e che d’altronde qualsiasi ‘ammirato ; o: " poema tradizionale esige, per essere gustato, un | declamatore speciale. | > MR ER e ST ET RA fa II [32] Con questo volume di parole in libertà che equivale come intensità a 2500. pagine di Flaubert, ho sorpassato tutti e tutto, ho rinno- vato integralmente la visione del mondo, sono giunto pel primo nei dominì Inesplorati dell’arte. I pensatori da Sanatorio, i critici da diligenza e da portantina e tutti gl'impotenti incollati ai buchi delle serrature negheranno queste mie affermazioni. Tanto meglio. La gioia di disprezzarli una volta di più lubrifica il mio genio, che ha la forma di uno stantuffo. F. T. MARINETTI. MILANO, 11 Maggio 1913. “Correzione — di bozze sai desideri In velocità — Nessuna. poesia prima di noi. -” colla nostra immaginazione senza fili parole in libertà vivaaaaRAA il FUTURISMO fin 0 nalmente finalmente finalmente finalmente finalmente ea Re es FINALMENTE PoESIA vaSCER IRE SR treno treno ‘reno treno tren tron tron tron (ponte di ferro: tatatluuun- tlin) sssssssiii ssiissii ssiisssssitii. = | treno treno febbre. del mio je >; 7A | press-press. press- press- press- press-press-press- cè p ress- -press- pressssssss ‘punzecchiato dal sale “mari rino aromatizzato dagli aranci cercare mare 0 SEE 3 s: La n Comme mare balzare | balzare rotaie rott- c titale. balzare. | roooooottttaie | roooooooottale | (GOLOSO SALATO PURPUREO FALOTICO INE- 3 Da VITABILE INCLINA TO IMPONDERABILE FRA- i: DANZANTE CALAMITATO) spiegherò ee re voglio dire che cielo mare montagne sono golosi salati purpurei ecc. ne che io sono goloso salato purpureo ecc. | tutto 1 ciò fuori di me mà anche in nis: me totalità simultaneità sintesi assoluta = 2 superiorità. della mia | poesia su tutte le vd eo +4 eta di EI x r altre. stop. ._ Villa San Giovanni cattura dEi pesca = ingoiamento del tren È pescecane. Amtnagliario Spingero nel ferry-boat-balena stazione galleggiante _ del mare di quercia piallata i indaco — 37 i WS lazione (INSENSIBILE QUO TIDIANO METODICO Di pi: SERICO IMBOTTITO METALLI a, TREPIDANTE | RITAGLIATO IMPACCHETTATO CESELLATO a È G vi Ma bai 3 NUOVO) accensione di uno be lieto = lampada a petrolio -- 12 para: lumi bianchi =} tappeto verde Hi scsi 3 di solitudine serenità famiglia n i ; metodo d’un secondo veliero prua lavorare “i 3 al tornio il metallo del mare —— o I trucioli di schiuma abbassarsi della tempera: | dI tura == 38 ventagli al disopra | dei Monti — 3 Calabri. (4ZZZZzZzZzURRRRRRO LENTO. INDUL- GENTE SCETTICO) Macerie di Messina nello stretto - muragle Gui Da TE Seni icome una. somma di pesi Leo: i navigare == addizione ea 000. blocchi travi funi barili (pluuuum) | milione sacchi bleu soffitti fradici porte verdi carrozzelle gialle -1- 2.000 gravidanze PO Tar. ro Pie R$ Air vapore SIA AE i kiinivia flace Ciao contro. 1° prua-ventre | tenere n Lino | bocca tutto. mare TONDO “= nuota- 13 tore. giocoliere ty piatto porcellana (6 Km. - diametro) fra - denti. ; SE U N À (GIALLO VECCHIO) picco Sa | sussulti Dianchezza ronzii nascita esasperazione i È * tg ea Ta t i elettrici. sospesi È treno: fermo — ) 2 È dar: a: te. i in stazione galleggiante del ferry-boat PET E picco luce . sufficiente correggere bozze del mio I ; libro su Adrianopoli ‘a A x 3 Co è: no no nausea | presenpii di | della città assediata nello stretto voltare del pe” spalle a Messina-Mustafà-Pascià. 5 9 Pag affastellamento graduato di Villa San. Gio: vanni ruzzolare di 8 lampade elettriche | Oa nel mare a destra 2* cascata di fuochi bianchi Reggio sotto [40) miei piedi-stiva-chiglia 1000 m. profondità centro dello stretto fogna vulcanica aperta sannita possibili sti- ramenti dell'intestino terrestre Villa San Giovanni == febbrilità ‘di 300 lampade elettriche scosse da 18 spessori diversi di vento corrente danza di pesci divertiti davanti alla ri- balta acetilene di una barca peschereccia Reggio = agitazione di 800 lampade elettriche (BRANDITO FURIOSO RABBIOSO) scosse da 20 spessori diversi di vento corrente I edio universale per la luna scivolare treno fuori dalla rete-ferryboat MESSINA Messina improvvisazione prova generale di ‘cucina insaccato in una baracca” 8 mq.) hc P ‘case = stare carponi come. lottatori per una città che ta per andare Mie io l'atmosfera i altalena di da baritoni 2 tenori) accanimento "00200 Soi mento armato in equilibrio sulle furberie i bie della lava fasto di un appartamento. a 2° di alcova == baldacchino = galleria di quadri Ba -P ica = na CE” i ce ur” impossibilità di opporre facciate AR altere al vento dello stretto non pia dil Ci 10 m. di altezza ambizione troncata. dei s P proprietari preoccupazione delle - " x i “SA non essere atterrate prossima — rissa di; x» presenza del terremoto. lottatore | e A . È È peo x stanco dormente sulla soglia è SE fumo del vulcano appello lanciato ai ve- erat LELE Ri ni Pata a perle delle ve = “travestimenti. i del terremoto mi- | accla di un: giardino troppo profumato Li (3 dore. “pepato del pericolo [RENI DOVE: criera + volontà Al lavoro -|- comfort += A Di: | spensieratezza della fecondazione notturna = Ro: ss Messina dI | velocità d’automobili 0 Di: verso Catania O He 399 a chauffeur semisdraiato e _ | sotto volante enorme che ui. "i Km. | | gira come un mondo patti-. sa va allora” di nare Ana pae ala Ta | lavate dagli svolti svolti prati — tr giardini spiagge scenario di 5 9a sa Lira monti calabresi cono dell'Etna È DC; cen

ì b | i A , _ Ue (i È dI + ? è si pa a ? do ' pig SE Ù e : 13 Ped » Pic. ) Li pe a « A - x é n 2406 " ' ind È lea” n = v do CI » A dA a ki t4 e r 3, 9 St a Ù <}', [aa ea, i, 1 È c° abe “ È bai *7 STI , A ti ° & A a ' i t vi ug LI) % w Ò s Trereerneone sedentarietà velocissima dello «chauffeur semisdraiato nel vo- lante Saturno nell’anello gi- rare girare fare del piede al lontaniisssssimo piedino azzurro delle più folli velocità glou glou glou d’aria in bottiglie-orecchie vento ven- triloquo ‘abbandono musicale dello chauffeur semisdraiato sotto volante tenere * il pedale all'organo russante dei chilometri respirati in un soffio risoffiati lontano respingere con piede destro acceleratore lontananze =[- 1000 profondità=- 300000 resistenze «della terra alle stroffffinanti velocità offrirsi offrirsi pan= pan-traaak tatatraak [45] tung tung zang panache Stop (frenamento istintivo sussulto agonia dello chauffeur) lr d’automobile 8 ruote brucare tranquillamente biondezze fo- raggi ironie d’un villaggio 306 anni stupidità del paesaggio montagnoso prendere mio automobile per rovine vallate di Girgenti stringerlo nelle braccia dei suoi ruscelli alberi erbe correggere bozze no no ecco ECCO le bozze come sono per RIPULIRE Il mio (CARO carburatore superstite A Mr Ca LI a dd en DD - i SI Aeertandì = rd [emminnttài LalLoen pf => | 17 settembre mobilitazione commercio cir;3* 00 . colazione merci interrotti eolie: fine del Mar Nero chiuso confine del — Bos: PALE Danubio Braila Galatz (25 ° del commercio | esterno) chiuso confine. occi- || 0° dentale Serbia (30 °| del commercio esterno). “SC chiuso dalla mobilitazione serba È si: i 13 li ferrovie += mezzi di tra-o agi n ® presa di sporto carri cavalli. bufali so Ra; ; possesso | buoi asini popolazione (19 _ 3 x x __— dell’esercito a 45 anni = raccolto. 191200 oa } SU -|- bestiame + arature " pi | o 3 | pel 1913 A 1090) Strilloni MIR MILIIIITR MIR MIR MIR NEUEFREIEPRESSE PREEEESSSSE _ MIR MIIIITIIRPREEEESSSSE Times. articoli pro. contro guerra . gridilliiio del pollaio pacifista. voce pederastica dei di- plomatici. dalle unghie rosee Impedire rifiu- tare ogni credito banche scetticismo elegante delle ambasciate provare provare tutti i mezzi ancora la baronessa Von Y_ K mi aveva promesso di parlare al- l’imperatore troppo tardi Savoff vuole la guerra ma Gueschoff troppo tardi MIR tutti i treni per. l’esercito | | sacch corrispondenza diplomatica. ammucchiati e - latrine melmose della “stazione. di Belgrado | ce iS sotto rubinetti distratti dei fantaccini FRI si x: MIR presto in scena i Soldati — È: per il 1° atto convergere occhi di tutte bor: : le. donne sugli eroi che ‘partono ar "a =S svalutazione dei tenori. degli ; +e ‘oratori. dei rivoluzionari nel cuore iene is: blico nervi soleggiati vene rumorose — si vi delle fanciulle tintinnio speroni in uno FI caffè-concerto di Belgrado sbornia si 30 "Sr anime ribaltate mrrrR straripare | Fa l’ultima tenerezza sulla chanteuse ossigenata * 5 del mattino uscire eroi-viveurs vomitati fuori. NS i > I nell'ospedale dell’ alba (VIOLETTO FREDDO — LAVATO AMM ONIACALE DISINFETTA TO PUZ- : sai i Lat È : ZOLENTE SINISTRO) Viuzza-letto-di-torrente con- > A ai di rei Di ED DA rd Ri ESRI [92] fusione di casupole cubi e coni sfiancati peso dei bufali neri sul cielo fragile convo- gli munizioni abbracciate tutti gli avven- Lor]. bere ultima volta dopo i Turchi marceremo’ contro contro contro gli austriaci flic-flac di piedi BS voci nelle pozzanghere — dell’angoscia flauti gemebondi del ri- cordo lettura di una lettera di fidanzata gd 6 puttane stanche speroni nel’ fango (SOLENNE GROTTESCO METICOLOSO VERDA- STRO) Vasi comunicanti di sangue vino-bràlé spavalderia fanfaronate conser- vazione scialletto della « mamma home cioc- colatta mattutina risveglio delle tipografie scoppiettio di fucileria nelle linotypes eserciti di caratteri tipografici in marcia sulle colline di Adrianopoli orizzonte semi- cerchio mollezza ondulazioni i del paesaggio treni militari tetti dei vagoni irti di soldati affanno delle locomotive sputacchi di vapore vagoni zeppppi di carri imbottttiti d’artiglieri P- 2 s " i Sei x i bufali neri "i Mi: Î x » % -% È © AA . LU Mede vedra inghirlandato. i E di convogli pei CSR 30000 cati — | 96 munizioni va ‘pesa | x buoi. canfinngne- + d’assedio « #« FIRE sue lo monta. > i 2° Sr La Ò % ara : se tratti __ aC gi fs 3 ao 1 got % x > n WA sie ra” nes 37- \ ne i I) e MPA e e gi ine AT gi e n E CASATE PBAERAIOZIO 1 Pol AE SRIATIGo: dii “Corna sd ‘creste delle colline orlate di batta- cal Anelli: di grossi serpenti sotto siepi su. baionette ufficiali dal berretto ’ fiorito 2 È; lunghe gambe sopra cavallucci grattare car- | reggiate cogli stivali spensieratezza . verso ® la » Ri Soa da fiera tramestio di villaggi rimpinzati. di 4 ba “3 rozze ‘e? foraggi (ORO GIALLO D'UOVO) acre- È A Di. dine di fieni riservista ses- v Cante in sentinella lungo berretto d’a- — strakan oi punta prolungarsi fucile baio- Creta inastata totale 4 m. altezza secondo | riservista pancione Fr 3 crisantemi ce ella canna del fucile calcio rivestito di Va 8a ggie visiera *Derretto' russo: .. adorna di Pac ro se cinquantina | (PESANTE MARZIALE ME- 1g muibico veratrato) bidone borraccia cuc- bl pi u pe ti nr e ut s a na % bi: vg» "E La A sio Ha pda nad ER, ii ieri. V.; [55] chiaio di legno ficcato nella uosa terzo riservista lungo curvo quarantina magrezza etico cipolla tra i denti pane sotto il brac- cio banda gregge di riservisti curvi sotto sacchi imbarcadero trasloco di villaggi sudore fetore di velli stalla confiarsi delle campagne bulgare rabbia rapacità di 3 praterie. convesse ri- bellione dei solchi andare alla guerrà man- giare le strade presto sca- varsi affamato di quel campo arato = fetta di cannone rigato raddoppiare la velocità: del vento-obice devastatore di nuvole (vil laggi— aerei—fumanti—carbonizzati bevuti .ri-. vomitati bevuti dal sole bocca-distrazione- voluttà) a che scopo cof- rere saltare oltre frontiera impossibile - bavagli isocroni delle - notti” Pi : SR fp: > legge di lentezza necessità dell'ordine segnare passo Indugiando ai quadrivi o oscillazione di bufali buoi carri spiche-baionette alberi siepi c’è un po’ di tutto tutto camminare ma len- tezza viaggio della campagna che s’a- Vanza colle zolle vive = pozzi orlati vasi vero -TSARIGRAAD ISARIGRAAAD TSARI- GRAAAAD i villaggio turco vegliato da cani- lupi fogna sudiciume orina barbarie infantile dei COMITAGI marea rivoluzionaria di bor- ghesi facchini fila indiana sotto cassette piene di bombe dorsays gonfi di cartucce aria sprezzante di una cravatt Si «bianca - che sbirela le. stehose Si fango o dialogo rissa d’un cappello duro con lungo | foi na ov pepe a Gi dei - fucile-baionetta | ialeotae gine di avvocati militarizzati voclo della — di Borsa gravidanza di briganti — # barbuti partorite 6 coltellacci — luuunghe | braccia di scimmia d’impiegati agli sportelli improvvisati |. | battaglia mani. pallide di notai’ testamenti a fucilate desiderio vero soldato segnare passo. = i 3 tedesche policromia di voci cittadine cantare — I Le seriamente tutte le parole strofe. -G 0 Le L, su © dp | guerra i stop levi sul e “E + È r A ic È ponte della Maritza flifff fluff BUR pian 5 I piedi nei materassi d’escrementi-sterchi- fango. Di di CA ammoniaca gatti-grigi fosforo . degli occhi | se a [98] onda elastica di 300 baionette-lampi (TINTIN- NANTE TRASPARENTE AEREO VELLUTATO SO- GNANTE LETTERARIO GRIGIO-PERLA) schianto sfavilllllante di casupole eleganza immacolata di minareti-vedette appollaiati in alto co- noscitori d’orizzonti com- passi mezzo-chiusi fra le dita accese d’un sole matematico balconcini rotondi dei mi- nareti trottatoi della. luna minareti = scogli eroismo nell'oceano balcanico languore dei minareti torpidi di sonno ah Se si potesse dormire ancora sempre so- gnare stirandosi distrattamente orrore marea flusso-e-riflusso dei campi arati bulgari solchi irritati galoppare monti vallate verso Co- stantinopoli minareti dai piedi di calcinaccio schiacciati dalle rrruote militari cannoni sacrileghi sfondare le tombe . col- fio [59] lllera degli ossami sbandarsi spavento delle stele dal turbante di marmo tramonto = macello «+ porpora stracciata del Sultano = ruzzolare di fez nell'acqua (TURCHINO X 100 ROSSO ROSSO X 1000) =|- 4 scimitarre abbandonate della Maritza -|- 5 mon- tagne di zaffiro musciarabie di verdura + x cu- scini ricamati delle colline tappeti persiani delle praterie (TURCHINO ROSSO 100 GRADI INTEN- SITÀ ARGENTEO TURCHINO TURCHINO) @d 1000 m. biplano bulgaro molle velluto del suo russare ruSSsartTit CIYTYIrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrereerereree precisione d’un teorema [60] dominare straripare. d’azzurro e di silenzio 2 minuti strada scendere scendere scendere scendere scendere salire scendere scendere pianerottolo d’un torrente scendere ancora ancora fuga di colline e val- late subitaneo ottenebrarsi dei contrafforti dei Rodopi a picco sotto i piedi dell’avia- tore tra 2 chiarori di fiumi 6) jà [61] TURCHINO ROSA Maritza Arda Ù Vari PS € TO là pe” ALII RIE 35-chilometri-nelle-ossa-dei-piedi salire scen- dere pozzanghere carreggiate « mM. PROFON- DITA) stagni fango fango stop alito sa- liente di 10 bufali neri pieni di solitudine selvaggia fogliame agitato delle orecchie sotto i rami delle corna ripiegate indietro #T HI oscillare di 10 musi sul fango ansare dei pastori-artiglieri pelli di montone lento corteo di giudici togati fliec= fiae di 60 piedi e 60 gambe uosate di fango 60 braccia muscolose tirare sudore tirare 2 corde tese impassibilità di 2 ruote incastrate nella mota al fresco rifiuto di muoversi ansimare x7 mr vento-tenaglia-diac- cia-sulla-nuca-sudante pungoli HI HI vero E ROSSO) finally Pie Risbacate 1° carro incuuubo del cann- =. dr. nnone d'assedio proboscide imbavagliata d'ele- — andarsene. lentezza cRI-CRI ZANG-ZUM tr ondeggiamento dei bufali stop mr HI 200. m. dietro corna grida pungoli Se do 10 bufali 2° carro-che-porta-l’affusto-zampe È | dell'elefante. HI HI 500 m. dietro gomitolo ch S — urlante 0 | 3° carro in agonia Se ca 20 travi 30 m. di lunghezza -| 60 È I | sacchi di cemento-strame-mangiatoia-dell’elefante i: A i; sto ondata di silenzio drin-drin # . dan-dan campanacci mandre cani pa- stori vincastri tender-l’orecchio vento-del-sud | tosse | profonda nei bronchi dell'orizzonte II dis de gr na ’ A p* Da | tatatatata craacraacraaa “gracidare di È 2: CLS Sh i | ranocchi «© fucileria lontana no no no no A i x B; ‘corvi nuvola saliente voli di corvi tas vi sil I x Fi: br Aud : 4 pr Sg % f RA a pi as x v STR ARE pri Ia se auto [63] ® infocarsi della sera bande cortei zig-zag stridore orchestra annerire tremolare d’ali. mi- lioni miliardi mobilitazione aerea rispondere tutti all'appello corvi-regolari corvi-riservisti vec- i chi vecchie marmocchi sedersi alla tavola del campo di battaglia pesantezza del volo bec- chi-forchetta cielo-soffitto-di-corvi guizzare di 2 nuvole-pesci-grassi-d’oro agilità nelle reti elastiche del gran volo nero (20 Emo. DI CORVI VOLANTI 200000 AMI 100000 CARR- RRUCOLE ARRUGGGGINITE) meno male finalmente ruzzolar del cannone solare dietro i Rodopi ventaglio dei suoi raggi pur- purei ritti. toccare lo zenit formicolio di corvi partoriti vomitati sputati fuor dalla pelle verde del cielo (7REMOLANTE DORATO GRANULOSO) hi hi nulla si muove di fuliggine dal fondo delle pianure bulgare ale Liu. Ren «af. - “Li ghiacciate | del vento . ferro sfasciarsi del meglio al edi qui psn splendido benissimo — volontà. del 1960, ansia dentosa rapido, © “Di precipitare delle tenebre flosce “spazzzzole ag- bisognerebbe camminare — tirare Sbingere--mon. cè. mezzo’ sparpaglia- È mento difsperida=< ci ‘vorrebbero delle leve mesotto le «ruote. < là là quella | villetta tugurî ribollimento del saccheggio furia di stantuffi devastatori villag- gio-caldaia È crang-crang di vetri rossi spaccccati balzanti = tizzoni squar- tare. disossare. le case calcio-dei-fucili uti- | lizzare tutto quella trave quella sbarra di tetto che tatatumb=-traaak polverone soffocazione neanche una lanterna importa tanto diavolo presto dare fuoco fiammate . final- illu- | minazione teatrale ombre nere oblique (600 x. - I A 3 ta, da di 3 Pi 4 DA) 7 di sino » à fremito. ottone-Maritza dà tei CARTA SINCRONA dei suoni rumori colori immagini odori speranze voleri energie nostalgie tracciata dall’aviatore Y. M. materasso elastico verde giallo bianco di rumori fracasso da cui esce un lungo suono fioccoso SIONI) = ADRIANOPOLI -|- giardini -|- 27 forti treccia azzurrrrina di suoni morbidi = nostalgia di uovo di silenzio dorato = pallone frenato o Dic I i i = donna incinta vestita di 2 0E i Paulette Quartier Latin A. stoffe leggiere in riva al = E; = mare presa e ripresa dal Ta i) S vento D © È = Se = SUS = Z. O s 27 S © giallo 5 E S E = fracasssso globulare 3° z zampillo di | = | = villaggio i || 9 suoni diacci = vee = cd = "] oe] = = -|- foraggi È. È — villaggio E 3 Sh sa “ N 5 = la SS vie REESE Lf puntaspilli di rumori silenzio roseo fx e = 2a E SITE > SR —c = = gialli = 3 shrapnels scop- peloso di ru-J © ;= rumore in forma O © . . . . S 7 È ne O D) : DI n pati su villaggio mori verdastri = go di) pera =, D — vento nord Y - Ex | = accampamento I a ovest + = E Sl de E 5 stelle argentate di 585 D 3 » rumori = 5 shrapnels So] S sa i 3 Il k 2 i a pozzanghera dì 2 P. y te l SN se PO OIEROR RA dinoe s rumori sporchi S E colati ciabatttte sonore E PA — quadrivio s A RES è = echi di palle È c 1 © x o 15 DOS 5 . . : n Q risacca @schiumosa dI DI: si 3 di suoni liiiquidi = o Til Ss ® S s valle 200 m. pro- RSI Lg I a = fondità o 5 e Sii Sa Oi N © neu. | nea di. Suoni! x CI 8 | È © llanguidi —| S| 2 cascata di suoni CI CE = 5 ta i © Di _ verdeggianti = È B| 5 strada ondu E Ias EE (© —[- valle 23000. m. Pl ;R È lata -|- vento = profondità SA ea del nord î A Re! Sa d Co DO S | ___ (00) parabola stanca Sio © I] = di suoni azzurri | = obice da 150 Y Nodo di suoni ro- 000 sei e caldaia nerastra di : . rumori -|- andirivieni di rUMOTI di un suoooono tromba stantuffo = ò — Niquae drivio MUSTAFÀ PASCIÀ Corrispondenti di guerra — 6 aviatori Mustafà-Pascià serbatoio di fango gelato tu- multo confusione gridiiiiio di 80 corrispon- denti di guerra -|- 85 addetti militari = 115 > testimoni di tutti i popoli della terra © | 115 incroci loquaci di longitudini e latitudini lontane 115 pelli riverberate cotte da 115 solllleooconi di piazze A d’armi diverse 115 climi-orizzonti militari- smo e stampa mondiale contorcersi indi- gnazione arrufffffio di grandi gesti intascare. spazio convulsione di siluette sotto pugno RE AD Si ci ia 4 i i | Villano di 10. ‘censori uosati di ‘fango ru- a î n ; di bava | BRUTALE INSOLENTE LA | amsoreviE IMPOSSIBILE PROIBITO IMPOS- %» na =“ sn E stat — Dove co i cavalli alloggi che ci sa - Requisiti casa d a — Voglia vedere b- - Non_ vedrete nulla — Si ieppresentiamo le Grandi. Aoiense Ber- ci chtold Giolitti Poincaré pos ne |strafotto — fretta. e ‘alterigia geometrica dei generali bul- co gari. indietreggiare della Turchia ferita a morte Ca a te sa fa di so te | cacciata | Verso il mare dai 4 fox-terriers POLY “Lon lca aa è i % —_ Balcanici Bi me “feroce. :pasto: ‘car LN god Mustafà - Pascià ser- - f È a 4 * > 4 d : Sie «Pg da ca ci ; eo: î x it CHL dc” è i (ori à A 10 ù ‘ Led Re: DO must Ù; ER gii CONA da retat. È, be o bs Li i K TAR n be, ei, DI if £ pr | batoio di fango maceratoio giornalisti | tapecchie mota ‘pozzanghere. gelare ito delle terrazze sotto lo sciliiivolare della a Il gesto-sguardo lat girante (LUNGHEZZA " 80 Km.) del riflettore turco torrrrrrente fangoso di riservisti zaccccchere senza fine dhe colare diguazzare strada intestino del villaggio flic- > A i flac segnare il passo stop cani rognosi. - s colare colare stop piogge- i rella aghi dondoliliiio di ami 3 ‘Bocciolio di reti ti abbacinamento È del riflettore pelle tigrata della notte La - quadrivii bettole giornalisti the tin: tinnìo di speroni ammutinarsi | pestare ‘piedi SE - È | mani piene di dispacci an rien : Sd sura I censura — [72] falla partirà fa tanto freddo coricarsi man- cano le uri impossibile dormire sul legno nella paglia cimici neanche una can- dela unica sigaretta tene- bre piene di un’impossibile cavalleria curda all'assalto chiacchierare tur- lupinare tempo =- freddo bisognerebbe an- nunciare all'Europa la disfatta questo ponte largo 8 m. che i turchi non fecero sal- tate queste linee telefoniche che hanno per- messo agli ufficiali bulgari di domandare in turco delle informazioni agli ufficiali turchi di Adrianopoli presto presto le Potenze vorrebbero imbavagliare i quattro fox- terriers prima della carneficina finale nulla può fermare il torrente balcanico pendio della vigliaccheria islamica grandi pa- role bouillabaisse di politica estera tetra ma- alle) Cali le ° Pa Vel (LI n ri Tua «ls n È. . r tr” be È z Sal e y «—sturbazione della diplomazia impotente. l’Au- e Poe sii SU È st. c SA - <3% stria vorrebbe sapere impedire fermare inca- Na EC * pri vi tenare mobilizzare dichiarare la guerra MA ma x ma MA la Russia l'Inghilterra è seccata suoi de — musulmani d’India in fondo se ne infischia i E) | fallimento. dei cannoni. Krupp gioia della ee n Francia révanche quel povero Von der Goltz. co x il suo allievo bocciato pessimo esame . la Germania vorrebbe muoversi paura di scompigliare tutto conflagrazione pacifismo- morti. € 3a Ps. f- WS cimitericin- disordine-senza-recinto-veri bo "bordelli -per-necrofili odi denardi 0 FSE speso. per le scuole. primarie e per l’e- la ge sercito nessuna vita interna nessuna. cultura | superiore | (stop. nessuna università oe "e vr ì e: E $ MEP 3 — poche biblioteche pochissimi professori pen- oc sare | pochissimo arare molto ma neanche un a sei — analfabeta spet: paese: contadini che sanno 4 ni 5 bi leggere senza nostalgia senza tradizione senza 2 | sentimentalismo UOMINI “i R pa i x giardinieri. di Kazaliek distillatori | d'essenza. di Tose pazienza lentezza (10000 hei a di x KG. DI PETALI 1 KG. D’ESSENZA) fornitori E | della Rue de e “Paix andare languida- x % è n° X Pl 7 i { r sr 34 P* pe ah aa p b - = (‘du Lai aa Ì Ù pie : “ i di i e (La ” li n Po 4 8 id aa EIZO. > e i id RAT LL ARE IZ TAI SE di eg pr = SE | mente “ninna-nanna dei carri traboccare DEE) rose è L Zi Nobiltà dei bufali. | de intorno rotolare Sw ! e... = i di mart | striiiiiiililiiidere questa notte . peeeesantezzzza | SE 3 profumare 20 leghe ferocia macinare le tenebre. sotto 60. casse | di proiettili Creusot I ; 0 alba alba È i , - + «lente. spirali” di-un “aviatore verso Adria nopoli penetrazione d'un soffitto — di nuvole pani sforzo d’un trivello | : , . . . . po si : «I Tf 3 SR do p | verso l’azzurro invisibile EPA pe e È a È 2 3 ; # do pit dai % P da de (SR #pRR id Tre nt o ‘ p- La n ” va LA s Ge 1 “ REF = - î ; dit me TA de Lg di. tt Lal n) É tar} ti E a SM ki È, di de iI SR pani \ Fa | - Mi SR ae af vi II “e azzurro ticino agilità monopolio del 2 Meer Ssotto i piedi pianure i Le Spe sort a Age — pianure A pianure. di . nuvole nuvole È Co lavdle - VRRRRRRRR moti dere. di pelliccie gasose VIGAZIONE 1 fo: SSA incorporarsi id "0 "MESE strati strati strati di nuvole disfa- Ui: cimento. | | reincarnarsi - analisi di cumuli contorsioni | smembramento brandelli condensazione : (ar ra n è 4 a‘ pra dre VECI ER FPTRARTÀ Mato a ’ dati a IRA alri nnt EE I} I FS i I T i \ | sofferenza € rimorso del a » hi UNITA prodigalità di forme Mi fi - concorrenza di masse E sbrandellamento sfilacciamento a tutta di velocità "i vapore acqueo È # È i ; polvere di ghiaccio nelle orecchie 1300 m. termometro 0,2 E: identità di 3 miliardi piccole onde di vento | de concentriche = 3 miliardi mattonelle dovatta pavimento geometrico DA dimostrazione “SI fo A sulle | spalle: Sia valore astratto dell ‘atmosfera in velocità GAS: | sentire e] xe O dietrostnte SE togliere AGCensione Sars | i pc: } | i tuffo. d' ‘un volo plané silenzio marcia in- I — vadente | | progressiva. di rumori de. odori + DA - ar È ‘tepori loquacità di A a p'OLD:pDi@ 0 TT È A SÈ .60:0.0 dell'a ‘ala destra spezzato palla I frustata agitazione di specchi e: turbamento delle vegetazioni “E si — inacquarsi | (0 obliquità | La i sa È Pao ala destra SANE ; I DI, I nei | eloc-eloe gluglu gluglu cloe-cloe # - giuglu freschezza | sesesese Maritza A. osi er b pio pg ca { "n° A i ig E e A) et cha 340 Lada AURA, 9 prgn Battaglia sotto vetro-vento Battaglia sotto vetro-vento a 5000 m. davanti calma solennità metodo della battaglia in sordina ru- mori oliati dalla distanza fra- stuoni portati nel cristallo veloce del vento forte Kartal-Tépé «RESCO G@RIGIO-PERLA GIALLINO SOLLETICANTE INAFFERRABILE Koutch-Tépé forte Kazal- isocrone valllzer DUBBIOSO) forte forte Cheittam-Tépé Tépé 30 vampe successive di 30 coppie rosse. dietro vetri chiusi (SILENZIOSO INCOMPRENSILE ASSURDO) cin- ghie-trasmissioni di echi ruuussssssanti lavoro ordinato d’officina $ m la | i -. decifare: I i telaio tessitura spole di fuoco seta del | 1 = te >» Da a RE o rumore fucileria — stridore di mola fuga. 9 cv ce “alternata. di sottili fumi bianchi (SHRAPNELS) pe: | grossi fumi neri (GRANATE) ts. “a | concorrenza Industriale di gridi == fiamme br: a ti | proiettili =]= sfracellamenti. sotto il vento 3; | regolatore commerciale sciopero fe i ramori a 1000 m. davanti a po o me 2 aratri pazieeeenza scriiiicchiolìio di zolle sassose pettini-furtivi-del-vento su 6 pecore ‘tosse d’un ufficiale seduto su un cassone «nella trincea risonanza dei pol- moni tisi flussssso e riflusssssso di foglie tremanti sulla spiaggia del silenzio bulgaro mare | ‘agonie eleganti Nizza Menton dI San Remo patapum-pluff (0NDA) È fraananah | (GHIATA) | i ò d x : en Li Ò 2. - "ACLI e sita (DURO > riff TO LUGUBRE) Là fraaaaaah (IND ULGENTE SCONSOLATO) (Tal, da - A pluuuum (CA DAVERE o CANNONATA) | sciaaaaaah (VENTAGLIO D'ACQUA ANGOSCIE G Zu | RICORDI) I > È a 8000 m. a destra al di là della Maritza ; ._ NOCENTE) risposta ugualmente gar- 3 . bata shrapnels turchi (2eG@G@IERO rFEsTOSO LR: DI : ad o | | fuochi artificiali Fo Fasi; perforante. delle mitragliatrici lon- ene. rinfrescare | però rinfrescare certo la 29° | A ie SO — marmellata gialla di rovi intestini grasso » Di sangue. fango fra balzi dei tizzoni entusiasti SI carbonizzate spegnersi 2-3-4 | di — scosse | spegnersi brivido Dt brivido immobilità indiffe- Da renza della Maritza Sorrisi calma affettata pet ‘amoerri (VERDE AZZURRO MOLLE SE- ip RICO DELICATO LENTO) sotto di SI Come a 3000 metri 3* divisione bulgara (af- a | frettarsi certo correre correre correre) rallen- rali Hi tare ‘apparente come per nascondersi tenten- US, e PASSA cautela al riparo di quelle alture tiè Si Ù . (che pur Sembrano schiacciate) scendere pace E. | sete delle. mandre cornute di baionette ab- n: | beveratoio Maritza 1000 m. più if SER ato: da | » x SU A VARI a NA PAR -* a Age” a de WA Pea Seti F var ; di PRA a ri Mc rr cala PE lontano. 48 divisione Sir ssd SSA bl 2 chezza - triangoli: ica serenità. si indifferenza sonno di ; sa: 5 20 baz un accampamento nomade sotto gi shrapnels — (ISOCRONO ABITUDINARIO ALLEGRO TIMIDO. È INFANTILE LEGGENDARIO) batteria. turca. tiro — do rapido 4 stelle argentee apparse De & “sparite se o | "PRO 4 APPARSE 4 sparite 8 apparilire PRESEPIO ’ ) > qua è ge A cat i ° : si © i x “i i i Ù be - rim dpi P., DU » ni LL è x - > ì Ò È È î pe nt pae E RIE: ROLE DI Li; ao PIO Arg: E [° ge + 9 a Di si DI a Forte Cheittam-Tépé Forte Cheittam- Tee T del mattino infedeltà autunnale del soi 3 gradi sotto zero allenamento dei punta- tori serventi approvvigionatori (METODICO PA- È Ù ZIENTE INSTANCABILE SPORCO INCOMPLETO INDECISO PIOVOSO GRIGIO) | presenza del capo cerchi con- centrici del dovere carnevale delle divise tuniche grigio-verdi scarpe da città babbucce rosse ricamate d’oro SIESTE pomeriggi di zucchero filato Stambul Te- heran Bagdad “cenci infan- gati di montanari andirivieni d’ordini uffi- zi ciali presto in sella verso la eittà E muscolosità degli Anatolici [90] squilibrio dei vecchi fantaccini curvi con- sumati. barbe grigie fragilità degl’imberbi sotto pesaaante Mauser Sciukri-Pascià i miei ordini sono precisi proibizione di uscire dopo le 8 di sera quanto agli affamati peggio per loto ho avvertito la popolazione di munirsi di viveri. per due mesi a proposito i 18 vagoni di sale non sono ancora' arrivati da Dedeagatch fate sapere in città che non c'é nulla da temere sono SICURO di resistere almeno 8 mesi coi miei 79000 uomini finchè un solo uomo della divisione di Gumulgia sarà in piedi la città non potrà arrendersi Ibrahim sorve- glia quei. Bulgari hanno l’abitudine di uscire dal forte per Seppellite le loro munizioni ne ho fatti appiccare 10 ieri Padano Siae STATA tare RR i + dn ame n DI SO I A Mo ienizioriee i An » ai Pine * MOT "4 PIRO: n rt È dA N ì CAOS gi ra NI past eg to ” e Alan « ria SE apra CS foci TE» Pe a ge jo: = Ra è ee ” nd . a”, È a de a (° È data du z o; 5 di p + Ladder n pene P. } Pi 9 + e. - la * È : i a e pe TOA = A PA ; dig Fa rg EE +" dr x o Lg Pa È a pa P I 3 agro? do È L ict >» a | Sa O a 13 al a c>- ce cai e ale pe Die a ip Uci deci hi 4 ni, y Foto Le rd » N o vi — K e 4 LR - : Be ia Rie E e ay RI rie RR R$ e a A un de II è. ba et Begga Ri > i î 9 si e | e ta. Poe - 6, Gr Mi ” esi i >, 7 ha di; vr d Dre » + e ; 7 e ù, È x 3 3 MI x È CE r. ” mira f- È Po SI A Sui ” : % * + VERE ves Pace pia tò n te È %: ma fa È L ii? 4 ia HH 0} + x bw sii ; so$ N. End % » d i» “a i ASI Le ” È “ co st x SR pa: y : gi P % Per - È X È Si p- n° t aa la - fr Uva . . ” S e 9 i 3 perc ma non basta sorveglia gua di n: i : Greci in. quanto agli Armeni siano trat - tati come turchi sono abili fedeli dov è Li 1 ; | la 3* compagnia i ; Ibrahim è fuori per aggiungere un. retico- — (0A lato di filo di ferro alla scarpata di ce-o er È mento armato della Batteria B (ssssrrerrer) i : i Bulgari aprono il fuoco (tang- i | —Sciukri-Pascià trasmetti gli ordini (driiin- -drin) Pi | questo Zeiss € non va dammi. l’altro cel Au i (19. è cun pezzo da 5 [tarumtum- Da « tum NAVIGAZIONE DEL RUMORE | LANGUIDO CANOTTAGGIO DEGLI SR ECHI DALLE BRACCIA NUDE PE k: a || ROGHE PAGAIE SONOOOORE Fo. sa | © GLIAMI “INDIANI DEL SILEN DISRZIÒ TORPORE] ecco il suo proiettile is ati PE. Pacha > Teti i Tor ma LI pei e 3 ; pr - "nr I 55 À : Dite sil yv Ro aa + sl - ad a nl è tea da fer l'in Fail IO an e E Rigo 6 500 ‘nessun ‘effetto iano nella sd | penetrazione . voluta di questa muraglia a- TSE | vrebbero ‘bisogno. di un lungo cannone RL Mi E b AS 5 na SAT x A pi È grosso A o meglio ancora di un — mortaio DIO CUIVO con proiettili. a i — grande ‘capacità d’esplosivo me ne. infi- ; 390 2 | schio del 75 caserme magazzini polveriere FA E p® a a pre _ > . CD) . (CR tutto è al sicuro qui Ibrahim Ibrahim ERRE : ES po - Ibrahim pronto generale - Sciukri- Pascià porta fuori dalla trincea quel ; VEE fan x Pe” di. malato nto; MER trai non è un ammalato è un. Bulgaro ag fg Mo» è fi È 1 so Sol . di Kirkilisse l’ho sentito canticchiare scromr d iis questa notte durante il fuoco | Solukri-Pasci fallo fucilare immediatamente pro DISGARTUCCE »; peste 3% è ar x di = + A e b a e É n è. r à bi» dn PL "i i - nia PIA N° =] De lee” > Ual nu Patti le Shia Pt. (ASTI DI SEC E RE TAI ep È. e: Pia a © Do a dee a iO. i PT SERA sa le MALL [100] colare colare rubinetto fontana massa di sabbia trascinare 3 travi 20 30 65 pietre sbricrolarsi bianchezza di specchi solletico ° dei tentacolà del legno dispersione di gra- nellà particelle slegate sottili finissime dadi sputa dal bossolo della legge dispersione di 40 milioni di miliardi mo- lecole-fuggiaschi-polverosi senza gambe senza testa senza braccia sulle colline e nelle valli dell'atmosfera agitata dal molle fre- netico tremito dell’aria rotolare di brividi caldi luci’ azzurre installa- zione di 345 coscie atmosferiche nel buco suscettibilità dei granelli di sabbia sensitivi qui no là andare più lontano separati no uniti im 2 in 6 tu che mi stavi vicino prestam la tua gamba mettimela in bocca IDA A Dili + i incollati incollati. incollati. formare. cun fe, viluppo di 6000 molecole no ciascuno. per sè sì separiamoci salire molecola che giri come un sole diminuisci. dunque l'intervallo © che ci separa (= 145 volte il mio dia- metro) ho misurato la velocità della mia. danza (= 6000 balzi al secondo) ho contato i 6 miliardi di scosse che le mie sorelle molecole mi hanno dato «ho obbedito loro 6 miliardi di volte po d’atomi indivisibili == diminuzione di peso 6000 atomi usciti Ca A di edi ì +. È Patio 1 Lane ‘dai dendo 6 miliardi di direzioni diverse la se + ma vita è un arruffio centrifugo la mia forza di selezione e la mia agilità = Dio nella sferula del mio “corpo - (DIAMETRO 1 MICRON = MILLESIMO DI MIL- LIMETRO) 0 tengo racchiusi. 4 popoli questa scossa Pa ri = la A ma n mio I braccio. destro SEA | rientrati nel mio piede sinistro Sa SE: B e | soffio vento-azzurro salire 304 m. | altezza in cielo eccoci presi nell’elica di a SI ni un monoplano maledetto scompiglio scen- a: | dere Te meglio varrebbe risalire è i DE inutile 400 000 000 molecole ci spingono dal i Me Send in alto nel tunnel degli obici che fare che fare | presto sovrap- 2a CD ponetevi 3000 goccioline ecco 300 filamenti ii ‘per: formare Varmatura 600 turbini di LEE — minuzzoli allungati sostenere a sinistra vo- di “i 5 agorà piramide ballottare riattivare la rota- i ci e” tea zione con urti simultanei le parti più dense ER 0 Da alla periferia perchè su esse possa eserci- darsi. la forza centrifuga alzare la tempe- Co ratura. mediante agitazione molecolare particelle aopére di mnerofumo detriti COM: ; Ro 4A 30 Vine Mei bar Va È - “o % i RogdoT ERA pi. dae da Seno 3 r VE EA TRE O ga I a I È Ti e e, Ar I ADI RA ag IRA SEIN I TNA VE AE. RPEIRE # o ERE A PEA PI ic La E: © RE a ha Pe RE agi: e PRETE, api o IA . i Pre ta © BI ; : STI Vir piva ria Wa " i @ 2 + siae DE Pe È P * AL si n e È vi PE. De Pu e. r < sr. n” +, } Tab RE Sn. #2 [103] è: + STA FOIS Pi Ru re, e a e cd Sa - pia ata 20 r sf“ E Pi Pa dei agi, diminuite il vostro spazio intergranulare minerali e organici stringetevi insieme gra a Sa nello congiungere è? capi un granello sfe- i È, rico di tratto in tratto per l’agilità del i oi movimento generale corpuscoli È: i È 3 i | particelle metalliche bolle gazose innumerevoli Ri: è i globuli. ognuno dei quali è formato. di - A 19 1000 atomi entranti e di 1000 atomi © uscenti precipitate la vostra rotazione e 5 traslazione per formare un cilindro di + 8 m. che avrà un lato illuminato da SOLE TRAMONTO granelli perchè ‘uguagli un millimicron (= uN DET LIONESIMO DI MICRON) sono la legge del caso v'impongo una coagulazione immediata. precipitate l'andirivieni delle trarettorie intri= cate il vostro fioccare v'impongo una centrifugazione immediata ’@’1frazionatevi au- SE Pa te RI È vostri. spazi | intermolecolari ope-. I a cernita delle vostre membra i 59) x Ù date "una direzione obliqua alla 1 è. dA a v v: vostra. oscillazione generale alla riscossa alla E i ori serrate. ‘î 3 miliardi delle vostre n È: sù e: per soffocare quello sciame d’insetti — palustri spingetevi în avanti voialtri 8000 - granelli di sabbia prendete la velocità di a DE una | molecola d'azoto cioè 500 m. al se- condo (= quella palla di fucile) ag- pio = glomerarsi incastrarsi trepidazione cd | collisione rimbalzare. fremito continuo indi 3 pendenza di ogni molecola rimescolìo impul- Catia dei granelli infrangibili e insolubili Sa a ret I obbedienza 0 libertà monotonia f3; VE : | 1. varietà -|- caso Lar, caso |< caso movi- Co menti în . forma di cono cilindro e sega [106] però è proprio tl. sole che precipita la mostra agitazione molecolare eerto noi rallentare quando il sole com- peeenetraaaare la terra n. - d = n aL “» la è La ST ua N ' e i i 001 4 i ) E fa ‘RT CV Hadirit “008 2 Quartier generale turco n | entusiasmo dei nizamiés strascichio | —‘’“stanchezza cenciosità dei mustafiz redif barba | — — capelli bianchi intyats. musulmani. A | —»—‘@’ non cristiani Bulgari Macedoni Israeliti Ù Armeni chiamati sotto le bandiere turche (26 IMPICCAGIONE 3 {aero so | i: aid 2 >-S a G d do ba = INS (a @ : a. : tas E ; «i p | ERE SE saffa) a Co Sr a Da SSR” ie 3 i È rei “ x i ie Tdi did ; SR 3 : au > r mi MA i DA 5a Egr da 2 go -. Sai 3 rid a Rel EE e 3 ‘ i ui Tum È i, Fester Sire TI Va SE re” ui “ Hi ny | DU metti ‘ Le mi th " ei f pg Ta sile pa } CES di CRI, EA nda i | di; Posa VE - x & e a a i ie pica $ kd ti be 3 FAN I pes ; "a gpinar ca vai Co Pa 7 a n LÌ E da 4 x - cadaveri. sandwiches che portano ui ventre ; ce Pau Uri % dla sentenza-réclame tramestio di — ufficiali eu ‘bestiame Ismail-Pascià n ta — comandante la cittadella Fuad-Bey ufficiale. A - di | stato maggiore cavalli muli carri talikas dla ordine di riapprovvigionarsi per 2 mes! non circolare più dalle : » CA 3 AT vi x #0 È { ‘ SE pe RARI ST RAI SR R pu x e à, dear è da 4 Pia : Fal La) MI TRIS Ha n à di i) "1 te si y * "a 1° ; : : È Ce * Leaf d° Ta RUE z CA ‘ eo Wa a + Pa vec n LI n A i wi : ART, Si erre a MER gf i) Ai fa “n di sera popolazione Adrianopoli (55.000 Turchi -- 20.000 Greci -- 10.000 Bulgari SPE 6.000 Armeni -- 20.000 Israeliti = red e np PA ui: 120. 000 bocche sete acqua tagliata) 240. 000 orecchie piene «del tatatatatatatatata È. - delle mitriaze agli avamposti Akbunar Ka- - dikeuy | tuoooooono — continuuuuuuo Di 3 di [uple sulla strada di Stambul-Yolou SCONFITTA DI KIRK-KILISSE * comunicazioni con Costantinopoli tagliate straripamento dell’ esercito. ‘bulgaro | o. 43 Pa ‘ S a fe si Baba-Esky e Lule- Burgas I i Sfilata ki di 300 Turchi disertori polsi legati. fra e : jonette turche E | presto. infornare — be nelle* cantine di Hadirlik carte archivi dele i | ferrovie | ad n # VAI sa Pa a‘ cattivi soldati che ife LI <- Li Ma PU Tx ag E I Aut Ea hei % 1a - n wii hi. “ciali riconducono al. fuoco SE I frustate piattonate fasc ; abitudine del giudizi l’imboscata adottare il fez- turchi inalberare bandiera bianca | "a Pi approfittare oscurità e pioggia. SS | sui Bulgari infilzare vecchi fanciulli cali s D° Bi: trare donne incinte violare. i bambine mangiare ; cipolle zucca fritta orzo ab- ; | brustolito ecc. [112] INDIFFERENZA DI 2 ROTONDITÀ SOSPESE SOLE 3 PALLONE FRENATI 5 2 = E E = Si s= ì= cv ©) DI e VI 6°, Cd v O) D 5 = = = S È de © Q. uu >| V) villaggi turchi Incendiati grande + MITTTFFONZZZZZzante d’un monoplano bulgaro —<| neve di manifesti Noi, Bulgari, facciamo la guerra al governo Ottomano che è incapace di governare con- venientemente. Noi non siamo contro la po- x _ = ti È _ ct rr rn cn da = polazione musulmana. Dovete sapere. che noi LE i; pan} non desideriamo versare sangue. Vogliamo sal- 0° sr varvi dagli uomini del governo ottomano;i che. .. —_ (© rag. PERU RE de Pepe sono crudeli, perfidi e senza cuore. Vogliamo Lato > ii n avere una garanzia su questa penisola dei Bal- 2 TÀ cani. In che stato vi abbiano ridotti i vostri | ut 2 = governanti, lo sapete. I quattro stati vostri ||| 0° i vicini hanno occupato il vostro territorio da oi TOSI tutte le parti, Kirk-Kilisse è da molto fra de GG mani dei Bulgari. Baba-Esky Lule-Burgas, Do- es È > motika, Uskub, Britchtina, Nevrokop, Komanovo, sto % ; en | Elasona, e molte altre città sono anch’esse ; - fra le nostre mani. Adrianopoli è circondata + © fp da ogni parte; anche la strada di Costanti- n à È, nopoli è tagliata. Dovete sapere che la città di Adrianopoli non può più ricevere soccorsi da alcuna parte. In queste condizioni perchè de spargere sangue? A che servirebbe? sarebbe per cs Ri cura. la giustizia o per i vostri governanti che de "Si AE sono briganti e tiranni? 1000 pezzi d’artiglieria e LAS sono .puntati su Adrianopoli, Se la città non” dr s'arrende sarà distrutta ed interamente devastata. Non è doloroso, questo, per la popolazione ? Po < si ( Manifesto gettato dall’aeroplano bulgaro il 18 - ni STR, Ottobre 328 alle ore 6,30 di sera) CRIARI sua lunghi convogli di mohadjirs musulmani scacciati. dalle fiamme dei loro. villaggi-bra- cieri. verso Adrianopoli 6000 Arabas (vesti utensili. domestici giacigli stuoie) puzzo. rancido e melato "= sudore = aliti sibilanti. di 35 mohadijirs scandere parola per parola bollettino affisso Noi speriamo fermamente che coll’aiuto di Dio il memico sarà presto respinto. Il Comandante della piazza esorta gli abitanti alla calma e alla fermezza. SCIUKRI-PASCIÀ Comandante della piazza. Dm. in alto vibrazione dei vetri. blocchi di voci »=i gesticolazioni di Sciukri rabbia insulti peso del suo disprezzo su Khalil-bey colpevole di aver lasciato entrare 20.000 mohadjirs == 20.000 bocche inutili | | I I | e mancare carbone di legna petrolio a T 4 an O » ei be e È Aa HI n g J A £ ga J É 22. piastre al bidone mercanti aumentano prezzi nonostante municipio niente illumina far zione strade pronti pronti “telefono Hakki-bey s'è avanzato di 2 chilometri — «(dalla 1. alla 2. trincea bulgara) ' Nazim-Pascià Speranza di (a Tcherkeskeuy 150.000 uomini) < essere SOCCOrsi( o Doghrout-Pascià dagli eserciti dif o Mouchtar-Pascià . 0 Abdullah-Pascià alla riscossa telegrafo ristabilito. fra Adrianopoli e Ouzun- Keupru ordine del ministro delle finanze al Defterdar del vilayet versare in- troiti di poste telegrafi dogane regìa debito pubblico all’esercito voce nasale . di 2 esattori ripetere ripetere le cifre cifre eb (OA pe - obliquità del kalpak n i: — ffonte larga dura convessa ch ul Keri a doppio cespuglio grigio delle so- i occhi duri ‘acuti naso "aquilino dritto sPessore ifizzol4io di baffi DIA SE barba - | resistenza muscolare oliata da 60 ora De nni. di ont bassa uniforme verde-kaki er ao = | cre delle spalle spalline agilità delle — gambe ee notte. e giorno N rotolio di 8 batterie nella strada ga- A iezza d'un comando mordicchiato con la do; | sigaretta da un giovane ufficiale a cavallo ‘pioggerella PIOGGIA "GRANDINE 200 | bi: — sugli avamposti attacco contrattacco Dbivac- “care. “sulla. strada | spossati digiuni malattie trascinati scomparsi diserzioni | »—»—’Dpioggia pioggia pioggia pioggia gta, da: | pioggia brutalità d’un acquazzone dazione | a delle trincee. bagno-di- -piedi- ginocchia enzo 00 “ “ petto pie-pac-pan pioggia pioggia vacche 2 razziate ‘partenza d’un reggimento piuttosto ‘LA 000 morire che imputridire avanti avanti contro 9 Bulgari I ma Bulgari 1 Tala dae lontani O scomparsi pioggia pioggia acquazzone torrente di piog- ; * gia rientrare segua-chi-può vil laggio zig-zag di casupole pataplum praack imboscata tatatatatatata pioggia si salvi «©hi: ee può sergente monco Bulgari in fuga bivac- E: care sulla strada addormentarsi nelle fiamme. I » «e nel fumo testa sullo zaino pioggia 0° O inni la a iasttaaI i ene ere cn Tn nonno ‘necmeseen = E ra LI (118) (TORRENZIALE SISTEMATICO PENETRANTE SINISTRO SOLITARIO ETERNO ROSSO NERO FUMOSO ROSSO DANZANTE GRONDANTE ARIDO) I Dietro vetri. Sciukri-Pascià passeggiare avanti- Indietro testa.‘ sul. petto. ordine di marcia generale nonostante pioggia Sor- dee divisioni «pesantezza dei . piedi battaglioni fusi tenebre (FLACCIDO MONO- TONO SONNAMBULICO AUTOMATICO ONDU- LATORIO) fango fango fango fango pia- nure inondate ticchettio ticchettio ticchettio ticchettio crollo di soldati-masse rotte dalla stanchezza fossati. carraie cam- minare 4 ore per fare una lega alt pioggia soldati. spugne silenzio tambuuuuuuri - tamburi. morii rifiuto gridi d’ ufficiali Sciukri Se - Sciukri -Sciukri Sciukti Sciukri -ircolazi: 1 é magnetica di una parola tr e LR ‘pie-pac-tram dei Bulgari 1ù nemico ne 1 ag | mico tutti ritti calmi pioggia distanza piog- ‘e gia file serrate avanti piogga bidoni “vuo 3 tati bottiglie vettate via Sei Comitagi Dia | pattuglie bulgare a cavallo rotaie strappate | * sant fili telegrafici tagliati pioggia esplosioocooone — dA fa D (ponte saltato in aria) scattare sbatacchiare | ni: es 9 di masse d’aria alt vocìo nelle file - diser- A si -. _°—zione di un centinaio di Bulgari incorpo- | | rat vento vento vento Pei spazzare le nuvole acidità d’alba violetta A cd Pal * n uu ld ” di SOI di ed pA:-», it A ld sa ) Ù "ah PIA ci u pix w lea n Îia STD n STE sa ri = «E PEA, [120] imboscata di T. S. F. bulgari | vibbbrrrrrrrarrrrrre arrtrrrruffarrre comunicazioni turche 3; “Sciukri Pascià - Costantinopoli T% Q Si: F A i, ra, —» "i \ dd ) 400 m. Pe, 0 on x VOS Ù) to qÒ O È 0 E T % vo: A s ‘6,0 F ci (A; CALZA muito mu assalto contro Seyloglou mascherare assalto’ * "acta bi % j SR RL | importante contro Marasch — punto obbiettivo bulgaro ministro della E), mato dall’ambasciata. tu LE per di Parigi che esercito serbo rinforzare Bulgari davanti | le 1. Mag Adrianopoli potere usurpato senza fili dai Giovani Turchi ladri 2a Sd assassini smembramento della | telegrafo Turchia impassibilità solare di Sciukri Pascià sup- plicazioni di 3.000 affamati toumtoum- È de toum tza tzu colpi d’ascia assalto ai 3 forni negozi vuotati Ni | prezzi zucchero 20 fr. al Kg. ì:- riso (Bf «aumentati d*. o petrolio 25 fr. al bidone | del 300 (Ù sale (::18- fi ef Mi; tan 5 - fucilare immediatamente assaltata la regìa dei Miur - RIIDONBNNOOOUAAAAIAAAAMENT LA © - ve « al « BERA ui Sa £a + "i DI a « > G +. =» 24 Marzo Y : | 26 Marzo i fame disperazione terrore dei Turchi ripie- | garsi sui forti Kavkaz Aivaz Bata vendere le armi per pezzo di pane sfondare botteghe Sciukri Sciukri Sciukri . DBIQUITA DI SCIUKRI LIO do? arde et a [123] razione degli abitanti ridotta a 75 gr. di pane (miglio paglia sorgo polvere) 3 OBICI 5. obici 2. obici x “obici «4 -obet 0 oBici su Stambul-Youlou su giardino Rechadié su Istituto delle suore d’Agram (edificio -—- solidità = schiumarola) traslochi precipitosi di Khalil-bey 7 della mattina ingresso della cavalleria bulgara dalla parte di Kaik [124] BANDIERA BIANCA Quartier generale Hadirlik generale Wasoff in testa alla 2* divisione fanteria peso barba lunga sporcizia arruffio selvaggio ferocia pelli conciate dai soffi esplosivi shrapnels =|- pericolo 500 prigionieri abbasso il fez | 21 ottobre blocco T 15 novembre Adrianopoli ari be cerchiata I Boi. bilancio assalti 30 vo DE fre combattimenti 45 E duelli d'artiglieria 52 cri edifici distrutti 430 I morti e feriti Bulgari 15.000. fi dell'assedio ROMPOT A pen Ponte 300 TRAVI -|- 180 BARILI -|-- 28. CANAPI -|-- 900 BULLONI < PRESSIONE 150 000 MC. -|-- 190 TURCHI Pluff pluff corpo caduto nell’acqua o porta a tourniquet caffè 9 | 2-|--3 + 2 avven- tori tuffi di cappotti pellicce nel flusso ri- flusso rimbalzello di luce elettrica specchi marmi fruscìo febbre mormorio d’un giornale grandi TITOLI bellllicosi Balcani tac-tac telegrafico flume-torrente-ruscelli-laghi d’imprevisto ALBANIA — NANCY — MARITZA questo spec- 9 ME G LA ata | È 3 i 3 È ;) ; da: | i x chio. »; metri. di profondità sotto il ponte TA 2 cost dai | Bulgari questa notte St fa 0 ieri 15° sotto zero noia Ù” wr: di Kadakeui scorrere dello | stesso. vento fra i giornali agitati dagli | strilloni a Stambul Belgrado Sofia Atene e cin queste bandiere. attesa continuità di odio Bulgari Serbi io 29 con loro piedi diacci cuore caldo te | questa sera. piedi caldi cuore diaccio a 20 10 “metri dal ponte villetta turca giardino fi. (DEVASTATO NERO VIOLA NERO VIOLA IR tino LENTO) 6 riservisti bende bianche 3 | macchiate di : «dei suoi occhi pallore elettrico delle sue: o gote labbra inquiete mantello da teatro Po = A È ——meuse bleu Nattier ornato î o Ilonnés = i $ x — e di un collare di piume tinte. d’azzurro È be ardore e malizia di un altro | A i sorriso stanco peso di 2 occhi neri man- o 1 teau-cape di raso nero ricami di jais - 2 astuzia degli scetticismi parigini a pozzo di disperazione nella carne strisciare Be delle stanchezze nei nervi grido dei fetori Se in battaglia singhiozzi del ‘ponte abbrividire del legno gemiti delle fibre da- teci-5-gradi-di-calore-per-dilatarci craaaa 3 corvi volo di corvi. lungo | 2 km. sconfitta della notte gonfiarsi argenteo =) o. delle nuvole . vibrante. fusoliera dell’anima 3 Spe DS d m- $i Ci i 1 < s #a Li A a; taz zione dechi rimescolio. di riflessi (azzurRO da: 3 = CA da ££ i î osare Oro 6 berillo perire digerire corvi costruzione 10 kmq. 20 kmq. di soffitto nero sussultante : gonfio. di passi-di-muratori corvi demoli- zione dell’orizzonte-camino /200 AM. DI DIAMETRO] fiocchi gomitoli di fuliggine ds ‘valanga di carbone nevica (B8rANcCO NERO | ETERNO) viti carrucole arrugginite corvi inon- cai ; | dazione d’inchiostro di china imbottitura fu- | ligginosa | dell’atmosfera che cosa Sh aspetta l'artiglieria hi hi ering-cring stagni. paludi flic-flac rozze cannoni. grigi Creusot ultimo modello hi hi frustate ‘clac-clac frenesia di cavalli-martiri-scheletri solennità degli artiglieri 2 metri 120 kg. » dio Aes $ DEIR, atrio grosse gambe imbottite di lana e di fango | & c zampe d’elefante cappotto-boa | arrotolato ad armacollo rosarî grosso pane sotto il bi | pennarsi vocìo arrufffflo d’ordini gridi 3 Pi mota pioggia diguazzare i > tutto è fermo cosa si aspetta — “a per passare il ponte eraaa-craaa dopo #4 si corvi verranno i Turchi craaa-craaa non | tirare perdìo guai a chi sveglia le sentinelle | turche uccidiamo un corvo mangeremo pui a nalmente qualche cosa tirerei. piuttosto su i quello sparato di camicia ingoiatore di ra ; flessi e che vomita cretinerie alla mia 1 tavola non ucciderlo po- LS È; trai chiacchierare con lui quando andrai È x notte piedi pesanti strada squarciata dalle si ruote cannoni cercando la tua linea di = bd o di linee ‘tracciate dai cdi 800000 fucili nemici LE È - i * individuo: - Patria vivete insieme senza bistic- x pid . io e «i LI r _ _ se uccidi quel corvo man- AA x. e CES a È - gerai poi del Bulgaro vengono da Kir Ki- dei PE; di: lisse lento battttere d'ali COVO» dun 28 digestione «da buongustaio librata a volo so SI ba s* 2 corvi corvi 100 1000 300000 kg. di pu- : 4 È tredine volante eraaa ecraaaa singulti A | nausee «schiamazzare di ragazzi sparec- Di: chire. la tavola assaporare nel becco pez- " SS 4 I » i Cata zetto di. quel. cadavere. turco naso di £ poisyo scavato golosamente per 12 ore spezie quale: tartufi pepe rosso cannella 7 ni: lo. stomaco n) ecco Mu- ag i Stafà Pascià sotto. le zampe eraa-craa si » 5; Dia | @@UATATO SGUAIATO SGUAIATO SGUAIATO Prc lisse fermiamoci molta farina sacchi 3 certo dove «_»— reto il suo rotondo balconcino #5; «il. sole: non. parletà - più Ce andare al nord al ‘nord. i ne | | presto filare prima. che Varia 5 si. spacchi.- ecco il ‘ventre . del‘ solettissareeicnna 3 | sulle colline quel rosticciere di cadaveri volare. f presto digerire in pace campi di Stara Zagora craaa-craaa evitare le strade corna | ‘muggiti e ruote eraaa-craaa pet-na- i noje avanti E baionette al ; ponte S | al ponte tutti gli uomini în piedi allineati | sulla strada pet-na-noje baionette ponte 7 3 ponte presto presto | solennità . in- met si | comprensibile di 11 battaglioni sui sentieri oa ‘ondulati alture di Joruk irte di punte | immobilità da spettatori [138] ufficiali a cavallo più grandi del vero fate presto colar giù l’esercito sul ponte chiusa ese” resisterà- - per 3 ore fabbricato troppo presto stanotte. 300 bulgari in fretta furia legare inchiavardare barche barili travi gomene meno rumore possibile pioveva fortunatamente sospesi colle corde zattere malgrado la corrente tufffi mota gorghi la dolce Maritza ha il petto duro tumulto-delle-sue-mammelle contro il ponte presto 2 mitragliatrici puntare contro la riva turca eccoli eccoli turchi turchi dal forte Kazal-Tépé passo di corsa slanciarsi sul ponte fiiiiiischi fiiliiischi fischi di palle pim pam pae fischi fischi acci- denti. troppo tardi occhi 5 10 15 occhi tutti gli occhi dei forti occhieggiare Striz- zzzare frastttuono delle loro palpebre in batteria vampe mis strrrr sulla testa “nora ovoidale accarezzare 3 colline abban- languido LOEToRIni di -evolo agri #d de. | 3 fracassati rimbalzello di 4 echi lawnnn-tennis. di suoni | onda so- donarsi sul ‘ventre verde della Maritza ela —— sticità 150 km. monotonia sino al mare — 600000. smeraldi denti molli del sole mordicchiare 4 mina- reti di Selim Pascià brulichìo punta del ponte Turchi colpi d’ascia lampi azzurri tza tzu tza tzu presto puntare su di loro caram ° CIONE ROSSO AZZURRO VERD’'ORO INDACO VIOLETTO INCANDESCENTE PERITURO) Otiz- zonte = trivello acutissimo del sole -|- 5 om-_ bre triangolari (1 Km. di lato) -| 3 lo- = «sanghe di luce rosea =|- 5 frammenti di di colline -|-- 30 colonne di fumo -—|- 23 vampe | Fe Va I — —»’—‘’—’‘equilibrare’ le’ vostre 3. mitra se | gliatrici così seduti giù la testa’ dietro meri | * Co vostri cv “n per fotografare la morte ni EUR into il turco be. ciare. ‘bruciare ay la gomena scriliiic- Lil Nia te SE i ni DI | chiolare sta per ‘schiantarsi ecco ecco errr 5 i) ag Uda 9 sega. tatatatata mirare bene pluff turco “gi 2. kg nell’ acqua I pluff un altro tatatatatatata Ebbene; 21:78:06 turchi. 1600. ke. pluff. I pluff Vol Tide È n” s: f grappolo di turchi patapluff- I 2a i D pluff per sfamarti cara Maritza barbaglio de zang-tumb-tumb mitragliatrice sfon- Di L «data le 2 altre continuare continuare ta- | | tatatatata. inaffiatoi di palle macchine da | = Cucire l'atmosfera lacerata dalle ascie tza= | il ponte striiiiiidere — guaiolare delle sue. costole somena Maritza pressione di 120000 me. contro il ponte schiantarlo tza-tzu-tza= tzu tatatatatata eringstriadiii- iiiiio000z turchi rabbia furia singhiozzi. TA preghiere te È: ne prego ti supplico bel ponte spàccccati in due dàpriti partorire la nostra vittoria ] tiplicarsi dei loro sguardi (FORANTE RIPE- TUTO ACCANITO IMPLACABILE DURO DURO) patatraaaazk zumb-tumb obice turco sul ponte turbine polvere-fango-legno- odio-spavento-sangue-carne-mitraglia-visceri corti Do n ride pesto e grasso sconquasso delle mi- | tragliatrici maschere di fango sanguigno (ROSSO ROSSO ROSSO FORTE FORTE FOLLE lungo lunghissssssimo rrrrrrrussare della 7 | forti i forti aprire strizzare strizzare mol- Capa ee [142] GRANDE GROSSO) Vediamo tzu= tzang-tzang-tzang ascie scintille del ferro splendore delle facce sudate ruota veloce delle braccia sulla testa mu- scoli-anguille schizzare di fiamme solari ascie comenasetpresto" ‘segarla “ancora. .3- bulloni pet-na-noje pet-na-noje avanti pen- dere elastico della vittoria altre mitragliatrici via presto regolarle dopo ab- bassare la testa cretino puntare su quei 3 giganti vicino al fornello sotto la go- mena tatatatatatata criiiiitiiiii (YUNGO LUNGO LUNGO) il ponte vuol disfarsi accidenti presto presto giù col- lascia battere. battere battere battere tzu tza duff sepàrati da me fibra di 8 mm. aprirsi felicità (eICCINO PICCINO MINUTO SOTTILISSIMO) moltiplicarsi in 20 tzu tza andare a bagnarci x freschezza del fiume vivere liberi colle punte tutte in fuori sono troppo spessa via presto S sgretolarsi polverizzarsi o mia fibra di mm. se tu ti scosti un po’ t0 mi apro în due se scoppi grazie respiro _ finalmente da 38 buchi ah € buchi odor x 3 di resina muffa ferro-bruciato acido rug- gine del bullone grosse mani callose strin- genti tenaglia tirare tirare forte mentre le ascie colpire colpire tza tzu 2 grossi turchi sul bullone che resiste l’ultimo l’ultimo tatatatata corag- giosa resistenza del legno errrrr zang tumb-tumb iza-tzu tza-tzu fracas- sarsi del sole in pezzi 1000 blocchi so- 30 fbrille 400 filamenti e 600 paglie © | caldo troppo caldo ecco @l ferro dell’ascia 55 lari turrrrrrrrbinanti sulle colline 20 | 2 af - ——’“ w vu A Contrabbando di guerra s (Rotterdam) Contrabbando di guerra — (Rotterdam) agglomerazione cementarsi di 2 folle tram- 3 «Sp ways biciclette carri pedoni sulle 2 rive della Mosa davanti 2 bascules del ponte aprirsi elevazione di 2 santi-sacramenti ventre squarciato del porto pedaggieri-chirurghi gi ‘= © s rare girare argano protendersi di 2 folle Se | + guire la digestione del porto assimilare - + 96 peso scivolare-oliato di 2 cargo-boats pes: daggieri intenti a pescare colla lenza 2 mo- 4) nete nella 1* stiva 2 monete nella © ; o abbaasssssarsi delle 2 travate rinsal- 0 dare soffficemente le 2 pelli del ponte- Ù «ag ventre sùbito /1° MOVIMENTO] incrocio || a, î 1a ven SE eee ui o fg ; ri ESSI SL danza | ‘galoppo di ragazzi cani biciclette ci “Di ‘quadriglia [2° MOVIMENTO] quattro Por %; correnti ‘opposte 2 a 2 Intrecciarsi gravità È Mg a vira SR trentenni e quarantenni eroe eroe. incro- D- | ciasi I [8° MOVIMENTO] di 2 Li 3 tram 4 deretani \—|- 6 braccia straripare pf P do | schizzar fuori dal 1° tram zeppo n “al vuoto oo _ ‘è masse-cavalli trainare «camion peso 2 tonnellate ploc ploe ploe SErtti ploe alla destra del ponte tutto. il = nella Mosa amoerri frenesia specchi | schiaffi d’oro [VISIONE A SCATTO DEL LO: STRETTO PDIEDESSINA VELIERI RISACCA CARICARE ZOLFO LUCCICARE : Resa COMBUSTIONE DEL CIELO] dore. di salsedine sotto soffitto tonante del 2° | ponte ia di ferro portare la piena — '$ Re la. wu * d'un torrente ferraglia locomotiva asmatica. | 33 2A si ps Sh pfu-pfu pfu-pfu | alla mia * ) sinistra 3 gru metalliche tendere in an i 3 3 3 scale-braccia-mani-unghie-tasche a tutti gli È aeroplani del mondo 7 gru kanguri [ALTEZZA 59 M.] intrico di liane-serpenti 8 15 velieri -|- 32 steam-boats catturati. dal 3 — 3000 boa coalizzati colla germinazione spon- È ; i tanea di 2 foreste tropicali Seu ferocia pesantezza estuario d'un. 58 fiume africano odore acido delle tele da imballaggio odore nauseante delle balle di cotone sono un granello di frumento suc- chiato dal collo di cicogna [40 M. DI I . ALTEZZA] di un elevator umidità delle 5 a stive muschio sale Giava stive = pozzi Ad nel mare -|- folto di foreste tropicali + [154] vibrazioni dei. deserti —|- frescura e zuc- chero dei frutti | miliardi. di gra- nelli congiunti il vuoto del cielo pomparci berci salire sono una goccia di vapore | pressione necessità passare insieme 10 000 goccre-vapore nello stesso istante dal buco di 5 cm. laceraaaaarsi finiischi fnmuwnisch finrischiare lo sapevo che non st passerebbe senza fare urlare le nostre 6 spalle strofinarsi succhiare succhiare gra- nelli fiiiischiare fiiiiiischiare vapore succhiare STOP STOP fornace schiacciarsi-delle-voci cam- minar-carponi-delle-volontà impastarsi-delle-gole moltiplicazione-dei-pesi prolungarsi-dei-muscoli nel. Sonno (BRUCIANTE BRUCIANTE DAN- NATO CoRrROSIVO corrosivo) caffè abbru- stolito spezie desiderî stracci torrefazione Sa E age = "er n dii x 5 dell de n coli pesanti. del traffico fluviale sbadigli v te cifre nelle reti dei bilanci elastici cervello evaporazione-di- — 8 (CEE | grida carbonizzate sudore-d’azzurro - tra-le-ciglia : 5 A 2 ai , = 7 “E de cit “ delle sue onde- -specchi-casseforti guizzare dig Stop fuoco (ROSSO FASTOSO LUGUBRE PESANTISSIMO) vagolare di lingue erranti di frescura. ventilatori dell’alto mare invito “ f È | > Bi i E + mia. È - ; è al ) . x : £ Y PI Fi vec catali cid “The. “a A dà, I DeL , " I bo TRI PRI 1° r . Ml vi dual MARINAI LTT "CAPO dr ha \ (e i eb. 4 TI » " _ Li p r x a Li < 3 “3h Cai ISTANZA DO È; PRO! Mt Meg = i i ‘ a 3 a “ Lea a ./ Ro da ag n n° + SET ————T————&——__——____—_—____—_—_—_—_r—r—r———_—__—r_—_—___—&==&=»»ww»_ y P@ yùÒy , So d'a SEA pai ata 3, DI A we "1 Sag” At: a” : \ A FA Pa esi \afAdai È fe = o Sa) ue Î ME PSI zen “RO sai i 2) TR mett. ns 4 LEA pe Sr ri ) Bh E x “ai gi Sa FE > = È mi Sa a nti St a ale do e I - DO AS nente MEI È Reg o n 3 si ” à sta RA r si Qt ee LA - Sa Fo * * +» » : d dd de 1. » hai lat: È tea Lr ta 3 una leggerezza volante distruzione delle distanze Chavez Bielovu- cie sbocciare di boudoirs eleganti nelle vallate al- pestri ecc. [Ko 1981 ideale di Kg. 885 | chiacchiere di tutti i five o’ clock the del mondo soste religiose del lavoro anglosassone letteraturite caffè di Sofia sfumature diplomatiche lampi di vo- lontà nella nebbia russa assaliremo Port-Arthur al- l'ora del the pesantezza della giornata umana fra il sonno e la morte una tazza di the ecc. Kg. 1850| sforzo delle fibre e delle linfe giovinezza dei fo- gliami ombre mezzane vo- lontà e pudori fusi dal chiaro di luna stupidità metodica delle labbra e dei sessi mi-amerai-sem- pre-dì giovani sposi sotto .gli alberi diarrea infantile sul prato napoleoni sul tappeto verde sangue suill semi prati di battaglia ombreg- ‘ |giare tombe sentinelle ca- pre ambizione amore del- le nuvole corridoi della folgore eroismo dei no- vatori ecc. SCCI ECC, Kg. 3000] marcia di 300 Km. Congo frinire d’insetti febbri pa- lustri prolungamento dei muscoli negri nei pneu- matici delle limousines parigine palle dei baby |l inglesi Hyde Park capi tali-sanguisughe-del-mondo Giava copula dei maschi || e delle femmine sotto rami foreste notte coito coito notte coito ’coi- to coito coito coito olilito coooooi la madre trattenere marito offren- % Caucciù e Guttaperca [158] dogli la figlia nel suo vasto. letto cooperativo vanta all’uno le virtù e- rotiche dell’altra perchè non seguano consigli della notte adultera co- pulativa perchè restino rannicchiati accanto alla vulva - capanna - materna - 0- spitale palme pavoni scim- mie liane bambù vibra- zioni infinite della notte erettile pruriginosa e sper- matica soffocazione carni imbottite di pruriti caldi leggiero benessere della stagione asciutta (aprile- ottobre) lungamente invo- cata piogge intermina- | bili della stagione umida (ottobre-aprile) soffocazione monotonia intreccio di lia- ne dove scoppia Iimprov- visa una orchidea bianca alberi di cocco alberi da caucciù fremiti terrore miì- stico della notte giava- nese piena di battiti d’ali Caucciù e Guttaperca miliardi di fermentazioni i mammelline d’ambra frutti tropicali d’una piccola giavanese| bel culino ambrato per-|| fettamente tondo resisten- || za di caucciù succosità pelle saporosa pimentata bel gesto elegantemente veloce per levarsi la ca- micia offrendo le ascelle poi tuffo felice nel gor- go tiepido delle lenzuola dove io l’aspetto ecc. re ==—_———__—_—__——_—_—_——___— Stracci È 4 ernia SILA Kg. 1200{sogni delle ragazze mani d’adolescenti sotto le sot- tane arrivismo delle don- ne sgobbbbare dei mariti e degli amanti negli uf { fici soirées premières bat-|| taglie di toilettes e di mode nei salotti e nei teatri prostituzione saliva sudore appassionato gior- nali quotidiani gloria ca- duta dei ministeri ecc. Kg. 4012 | sbornie delle domeniche a anarchiche nottambulismo gioia in conserva dina- mite del buonumore ecc. Kg. 184 sogni dei bimbi sogno in- fantile del povero aurore di zafferano degli Estremi - Orienti risotto milanese noia dei pome- riggi denti golosi di tutte le ragazze della terra ecc. —r——12zZ, lE Pac ca = 2 — gasose scostare scostare camminando a 200 Ri n um a destra. steam-boat [2000 TONNEL- | LATE 12000 HP. 2 ELICHE] imbarcare 300 balle di cotone bagliore di 6 torcie > 4 E SRI n = du: DE Vi: % E 3 guizzi rosei -<|- 3 sgambetti sanguigni Gi della Mosa I eroismo dei due be. I ‘rimorchiatori a-corpo-a-corpo colle tenebre li- 0) i su -quide regolarità degli stantuffi gocciare re- S n: fo “Gao dell’olio accanimento della cpr tensione della gomena serrrrrarsi iso- del suo nodo ad ogni scossa ' ui 20 m. indietro ‘impessibilità. d cargo-boat prua-ventre schiaffeggiata pe I arrampicarsi sulla prospettiva a ig "n È gradini I del AA fiume I più O ‘alto ro 3 nel nero nel nero verso l'alti- si piano del mare serbatoio di ghiaccio e dii madreperla lunare /50 Amg. DI VEN- TAGLIO]. E "N ui RS : (ai LI de e PR A; a 4 N % Canis. Pas (TLIE " CRI Me n He si dry cate se. - fear, >» Tg è fi z Sciukri-Pascià gridare gridare Per. Allah da .) . È | prepotenza di questi gran signori mi esa } spera non abbiamo bisogno di loro farai. imprigionare Abdul Pascià per aver fatto — P staccare una locomotiva senza mio of- Ri dine bisogna che tutti questi ammalati siano. infornati ‘nel treno. in un'ora ius stazione di Karagatch sbbbattere degli sportelli 1 SI che si aprono alle estremità. dei vagoni medici infermieri barelle portatori brezza lan- a ds cinante come le viscere di questo capitano [170] anatolico dissenteria tremito della mano scarna portare. alle lab- bra una bottiglia di latte formicolio ?nsur- rezione fornace dei microbi della putrefa- zione nel tubo intestinale installarsi. presto moltiplicarsi. intaccare putrefare le pareti valanga di latte 6000. fer- menti lattici all’assalto tumulto della bat- taglia viscerale agglutinamento di 31 battaglioni di microbi frammentazione di 6 microbi-generali indecisione della vittoria (salute o morte) frescura speranza di vivere abbozzarsi d’un sorriso sulle labbra stirac- chiate dall’agonia contrattacco dei microbi zappatori zappe martelli tenaglie baionette squar- tamento tutta la collllera balcanica nel ventre pozione del medico doccia di e- vito di birra -|- 380 germi d'orzo disseccati | piccolirsi del corpo magro seduto nella di- . gubrrrrr 38000 principti energici contro glo eserciti microbici. frastuono assordante del dolore scosse vocìo della partenza. sa- lute delle velocità e dell’aria aperta rim-. si ; 3 rezione del movimento urti contro la pelle verso l’esterno 80 Km. all'ora verso Stam- bul mio fratello guarire guarire guarire e. [CONTRACCOLPO VISCERALE DELLE | i ONVOMATOPEE LIRICHE DEL TRENO] f- tlaetlae ii ii guiiii trrrrrrrtrrrrr tatatatòo-tatatatòo (RUOTE) eubrrrrr eubrrrrr [172] [LOCOMOTIVA] fufufufufufu fafafafafafa zazazazaza tzatzatzatza 40 Km. all'ora 45 Km. = préssione cre- scente sulle viscere che vanno ancora alla velocità di 30 Km. esercito di fermenti lattici -|-- 2 esercito di lieviti di birra < 900000 ‘microbi battaglia in un paese scosso di un terremoto (TUBOLARE CRESCENTE ACCANITO FEROCE METICOLOSO ETERNO NUVOLOSO DEVASTATO) fermata cambiamento di locomotiva tirare ora il bienofssiperntziaecoda “e il malato per le spalle seduto in senso opposto urti che agiscono sulle estremità nervose dalla parte del tronco irritazione del sistema nervoso | centrale a destra e a sinis 3 ci “e dei 2 paesaggi giranti ==03 ruote orizzontali dentate che si muovono in senso A vo Sh . contrario a quello del treno-sbatta-orizzon- tale ogni albero-dente delle 20 |‘ ruote-paesaggi incastrarsi vibrrrrrare 3° se- - SE 5 nn condi tra 2 vagoni-denti e fuggire 3 Km. A indietro tra denti e denti le n; 3 viscere anatoliche del capitano piene di | rami puntuti e di cieli verdastri sull’ir- i 1 si raggiungibile Bosforo PESO. E È AI ci lentezza del treno rallentamento graduale » grene polmonari =|- odore acidulo dei feb- bricitanti = odori di cantina == piscio di gatto =j- olio-rancido pane-caldo + aglio -|- Incenso -—- paglia-fradicia -{- stagni =|- frittura -|- vinacce =|- odori di topo =! tuberosa = ca- volo-marcio zang-tumb-tumb tata- tatatata stop uuuvuuuurlaaare degli ammalati nel errrrrrrepitare delle palle fischi sehianto di vetri rotttti sportelli-ber- sagli Adrianopoli interamente accerchiata treno abbandonato dai meccanici e dai soldati di rabbbbbia degli shrapnels bulgari Pile rapacità mordere mordere i minareti- rie EA ET re e lori i+ [176] torroni di Selim Pascià urgenza d’esplodere sui marmi ori toccare toccare le gemme mistero potere soprannaturale fal- ciare alberi uomini e colonne testa cadaverica del capitano anato- lico sporgente dal finestrino = apparecchio fotografico fissare una batteria turca abbandonata punta- tore" testa. fracassata coprire. cannone del suo. corpo poltiglia putrefazione MOSCHE diete Sedie il servente uno shrapnel fra le mani abbracciare easpone“saperto pieno di «ori tondi cassa- forte informo: pezzi 12 serventi grigio-verdî morti a terra diverse traiettorie inchiodate umorismo delle immo- bilità agonia di 3 cavalli seduti sull'unica marmellata delle loro 3 groppe | fuse tirare tirare a scosse tutta la terra” i oa xi da viscere interminabili coi loro 3 colli al lungati d'un metro - mifiiiitriti in alto Pa per ‘verso il cielo implorare fiutare leccare questa x CR & prima. stella Venere carne primavera bat-. £ SG baglio vetrina elettrica Rue de la Paix na uuuuurlaaaare I di 1500 ammalati protesi dagli sportelli | 3 chiusi a chiave davanti a 6. cavalli “ È S, ; bardati morti 24 zampe all’aria groviglio. 3 i rabbioso. di corregge e ruote schegge di 5 pi “ shrapnels zaini divise sollevamento di terra ESA buchi enormi imbuti fango vischioso uuuurlaaare di N 1500 ammalati protesi dagli sportelli chiusi. a chiave davanti a 18 artiglieri turchi bee. *fulminati I stracci _ bran- cappotti & ufficiali lid 120 e e READERS MINA [178] buttati sui reticolati passare passare ad ogni costo angoscia torcere corta baionetta strap- pare maglie di ferro rabbbbbia TRAPPOLA rallentare della fucileria sotto il peso delle nuvole /= 3 GIORNI DI PIOGGIA] tremolio acidulo d’un flauto che viene da lontano col vento in poppa danzare il Koros fermentare di bivacchi-piaghe nelle prime tenebre (R0sso NERO ACIDO MOLLE ONDULATO INDEFINITO INDULGENTE SPASMODICO) Ppul- lulare d’ombre strisciare delle pattuglie avan- zatej divise color d’ocra rintanatsi strisciare pazienza dei gatti spostarsi di 84 cannoni da assedio tuuoooonare di rrrrrrruote e nuvole Bombardamento ogni 5 secondi cannoni da assedio sventrare spazio con un accordo tam-tuuumb. 8 ammutinamento di 500 echi per azzannarlo sminuzzarlo sparpagliarlo all'infinito nel centro di quei tam-tuuumb spiaccicati (ampiezza 50 chilometri quadrati) balzare scoppi tagli pugni batterie tiro rapido Violenza ferocia regolarità questo basso grave scandere gli strani folli agita- tissimi acuti della battaglia Furia affanno c orecchie occhi narici aperti attenti sua “A hi di a ri PA ” di vs z «% ba 21 - e: j a 2 cile ù ant È Log - 9 IF I “gp - #4 - A i » LR @ , va Ta; ii h, da È br Ja î SERIE RE il lO ded & s 04 È Vor: ei 150 iS €20 cd, è SRI - forza che gioia - vedere Sure fiutare tutto È tutto ‘taratatatata delle mitragliatrici strillare Do dt] | perdifiato sotto morsi schiaffffi traak- a (traale frustate pie-pac-pum-tumb bizz- zzarrie salti altezza. 200 m. della fucileria 1 on giù in fondo all’orchestra stagni | diguazzare I buoi buffali | pungoli carri pluff plaff impen- st narsi di cavalli flic flac zing zing sciaaack Mi: jar nitriti iiiiiii... scalpiccii tintinnii 3 t- battaglioni bulgari in marcia eroooce-craaae CUENTO DUE TEMPI] Sciumi Maritza FARI 15 Di 0° Karvavena erocococe craaae grida degli «ufficiali Sbataccccchiare come piatttti d’otttttone | pan di qua paack di là cing buuum Ù » veg | eing ciak [PRESTO] eiaciaciaciaciaak ‘Gi de su giù là là intorno in alto attenzione | ‘sulla testa ciaaek bello Vampe _ vampe vampe “vampe 7 Se È i < i n vampe ribalta dei forti die > vampe 4 vampe É tro quel fumo Sciukri Pascià comunica teo lefonicamente con 27 forti in turco in te- a desco allò Ibrahim @Rudolf allé alle attori ruoli echi suggeritori. I scenari di fumo foreste applausi odore di fieno fango sterco non. sento più i miei piedi gelati odore di sal- nitro odore di marcio pa — Timmmpani Di - [184] flauti clarini dovunque basso alto uccelli cinguettare beatitudine ombrie cipcipciò brezza Verde mandre dondandondinttè tam=-tumba> tumb tumb-tumb-tumb-tumb =tumb Orchestra PAZZiesba= Stonare professori d’orchestra questi bastona- tissimi suooooconare suooooconare Graaaaandi fragori non cancellare precisare ritttttagliandoli rumori più piccoli minutisssssssimi rottami di echi nel teatro ampiezza 300. chilome- tri quadrati Fiumi . Maritza Tungia sdraiati Monti. Rò- dopi ritti alture palchi log- gione 2000. shrapnels sbracciarsi esplodere fazzoletti. bianchissimi pieni d’oro Tum tumb 2000 granate — pro- lese strappare con schianti capigliature tenebre zang-tumb-zang-tuuum [185] tuuumb orchestra dei rumori di guerra gonfiarsi sotto una nota di silenzio tenuta nell’alto cielo pal- lone. sferico. dorato sorvegliare tiri parco aerostatico Kadi-Keuy BILANCIO DELLE ANALOGIE (1° SOMMA) Marcia del cannoneggiamento futurista colosso-leitmotif-maglio-genio-novatore-ottimismo fame-ambizione —(TERRIFICO ASSOLUTO SO- LENNE EROICO PESANTE IMPLACABILE FE- CONDANTE) zang tuumb tumb tumb (2° SOMMA) difesa Adrianopoli passatismo mi- nareti dello scetticismo cupole-ventri dell’in- [186] dolenza vigliaccheria ci-penseremo-domani non- c'è-pericolo non-è-possibile a-che-serve dopo- tutto-me-ne-infischio consegna di tutto lo stock in stazione-unica = cimitero (3° SOMMA) Intorno ad ogni obice-passo del co- losso-accordo cadere del maglio-creazione del genio-comando correre ballo tondo galoppante di fucilate mitragliatrici violini monelli odori- di-bionda-trentenne cagnolini ironie dei critici ruote ingranaggi grida gesti rimpianti (ALLE- GRO AEREO SCETTICO FOLLEGGIANTE AEREO CORROSIVO VOLUTTUOSO) (4° SOMMA) Intorno a Adrianopoli -|- bombardamento “| orchestra =|- passeggiata-del-colosso =|- offi- cina allargarsi cerchi concentrici di riflessi plagi echi risate bambine fiori fischi-di-vapore at- [ 187) tese piume profumi fetori angoscie (avFINITO ta MONOTONO PERSUASIVO NOSTALGICO) Questi sp pesi spessori rumori odori turbini moleco- lari catene reti corridoi di analogie con- correnze e sincronismi offrirsi offrirsi offrirsi offrirsi in dono ai miei amici poeti pittori musicisti e rumoristi futuristi .: zang-tumb-tumb-zang-=-zang= tuuumb tatatatatatatata picpacpam pacpacpicpampampae @UUUUUUUUUUUUuUuu ZANG-TUMB TUMB-TUMB TUUUUUM MANIFESTO TECNICO della Letteratura futurista — MANIFESTO TECNICO — 2A è della Letteratura futurista (11 Maggio 1912) In aeroplano, seduto sul cilindro della benzina, scaldato il ventre dalla testa dell’aviatore, io sentii l’imanità ridicola della vecchia sintassi ereditata da Omero. Bisogno furioso di liberare le parole, traen- dole fuori dalla prigione del periodo latino! Questo % | ha naturalmente, come ogni imbecille, una testa pre- vidente, un ventre, due gambe e due piedi piatti, ma non avrà mai due ali. Appena il necessario per cam- |_°‘’‘’‘minare, per correre un momento e fermarsi quasi subito sbuffando!.., 1. — Bisogna distruggere la sin= ca AD tassi, disponendo i sostantivi a caso, te: | come nascono. 2. — Si deve usare il verbo all°in- | finito, perchè si adatti elasticamente al sostantivo 5 3 e non lo sottoponga all’io dello scrittore che osserva E ha 0 immagina. Il verbo all’infinito può, solo, dare il a — senso. della continuità della vita e l’elasticità dell’in- ; È ‘tuizione che la percepisce. 93. — Si deve abolire 1° aggettivo | perchè il sostantivo nudo conservi il suo colore es- Fi ssenziale. L'aggettivo avendo in sè un carattere di È > ; sfumatura, è incompatibile con la nostra visione di- “IG ; namica, poichè suppone una sosta, una meditazione. e a Si deve abolire 1’ avverbio, us Ai vecchia fibbia che tiene unite l’una all’altra le parole. | L'avverbio conserva alla frase una fastidiosa unità di tono. | ‘ fe t va Si » sa ch ai ani 7 pa da : s“ DA © ù E un «LI oe ac bia da ®.: ‘ D. — Ognilbostantive deve avere il suo doppio, cioè il sostantivo deve essere seguìto, senza congiunzione, dal sostantivo a cui è legato per analogia. Esempio: uomo-torpediniera, donna-golfo, folla-risacca, piazza-imbuto, porta-rubinetto. Siccome la velocità aerea ha moltiplicato la nostra conoscenza del mondo, la percezione per analogia di- venta sempre più naturale per l’uomo. Bisogna dun- que sopprimere il come, il quale, il così, il simile a. Meglio ancora, bisogna fondere direttamente l’oggetto coll’immagine che esso evoca, dando l’immagine in iscorcio mediante una sola parola essenziale. 6. — Abolire anche la punteggia- tura. Essendo soppressi gli aggettivi, gli avverbi e le congiunzioni, la punteggiatura è naturalmente an- | nullata, nella continuità varia di uno stile vivo, che si crea da sè, senza le soste assurde delle virgole e del punti. Per accentuare certi movimenti e indicare le loro direzioni, s'impiegheranno i segni della mate- matica: 4+- — X.: => <, e ì segni musicali. SA Ve 2 gli serittori si sono À.... finora al- ica immediata. Hanno paragonato per esempio | | l'animale all’uomo o ad un altro animale, il che equi- a & mat SRO SEL ancora, press’a DaCO, a una specie di pete lA beeglissimo puro-sangue. Altri, più avanzati, potreb- bero paragonare quello stesso fox-terrier trepidante, Lr una piccola macchina Morse, Io lo paragono, invece, ra x I IATA si de A $ PROT DR . ® Vie 7 DA Ve * ha a un acqua ribollente. NE è in ciò una gradazione lag Dotate Mia i) SAI _ di ‘analogie sempre più vaste, vi sono ;) di I Si È iL" ” PROT RÈ n ‘ O A 4 4 À "G dei rapporti sempre più profondi e solidi, quantunque Ù lontanissimi. " dl vi. x ao SESEAEN vata L’analogia non è altro che l’amore profondo che (PRE collega le cose distanti, apparentemente diverse ed ostili. Solo per mezzo di analogie vastissime uno stile © | ‘orchestrale, ad un tempo policromo, polifonico e poli- È x { morfo, può abbracciare la vita della materia. È pre 7 Quando, nella mia Battaglia di Tripoli, ho para- vi TA “goto una trincea irta di baionette a un ‘orchestra, 2 Al si una mitragliatrice a una donna fatale, ho introdotto mi. To »ntuitivamente una gran parte dell'universo in Ra? o breve episodio di battaglia africana. ; ni Sa £ Le immagini LO sono fiori da scegliere e da co- E gliere con dansmnonA come diceva Voltaire. Esse co- È stituiscono il sangue stesso della poesia. La poesia n deve essere un seguito ininterrotto d'immagini nuove, »: senza di che non è altro che anemia e clorosi. Mg Quando più le immagini contengono rapporti vasti, — Cep tanto più a lungo esse conservano la loro forza di stupefazione. Bisogna — dicono — risparmiare la me- raviglia del lettore. Eh! via! Curiamoci, piuttosto, Vi: della fatale corrosione del tempo, che distrugge non x Rata: di solo il valore espressivo di un capolavoro, ma anche ve: RE 5 i sa si È STAN _ _»—»Tente, che fora in tondo il cranio troppo duro di que- ida vr, & Ps Pe ic tornio elettrico, e che altro? Un gran camnello ossidrico SR x è x che brucia, cesella e fonde a poco a poco le punte me en talliche delle ultime stelle!... (« Battaglia di Tripoli». | 14 In certi casi bisognerà unire le immagini a due > È a due, come le palle incatenate, che schiantano, nel : Aa loro volo tutto un gruppo d’alberi. - e È * ! Per avviluppare e cogliere tutto ciò che vi è di più ve: : | fuggevole e di più inafferrabile nella materia, bisogna s Sa O formare delle strette reti d°’ immagini o pa di; : analogie, che verranno lanciate nel mare miste- | te e si rioso dei fenomeni. Salvo la forma a festoni tradizio- Sl nale, questo periodo del mio Mafarka il futurista è — 1, | un esempio di una simile fitta rete d’immagini: : DOT « Tutta l’acre dolcezza della gioventù scomparsa gli \ si | saliva su per la gola, come dai cortili de vole sal- et csi gono le grida allegre dei fanciulli verso i vecchi maestri | È affacciati al parapetto delle terrazze da cui si vedono Tina fuggire sul mare î bastimenti.... » d Pa i Si i n Intorno al poro dalla Bumeliana, sotto gli olivi i gargarizzavano della AIA , come vecchie gron- Tia SE n Visio di pietra, mescolando il ciac-ciac dei loro sputacchi $ Da ie tonfi regolari della pompa a vapore CIA E, c: alla città. Stridori e dissonanze futuriste, nell'orchestra C prtoda delle trincee dai pertugi sinuosi e dalle can- bine sonore, fra l’andirivieni delle baionette, archi di A % violini che la rossa bacchetta del tramonto infiamma di o entusiasmo... ba «E° il tramonto-direttore d'orchestra, che con un ge- dc: sto ampio raccoglie i flauti sparsi degli uccelli negli 3 i 4 alberi, e le arpe lamentevoli degli insetti, e lo scric- 3 — chiolìo dei rami, e lo stridèo delle pietre. E° lui che ) (cr È ferma a un tratto è timpani delle gamelle e dei fucili. coezanti, da lasciar cantare a voce spiegata sull’orche- _ stra deglidetrumenti in sordina, tutte le stelle dalle — vesti d'oro, ritte, aperte le braccia, sulla ribalta del Saida: Ed ecco una gran dama allo spettacolo.... Vasta vi : suo seno immenso dalle curve liquefatte, tutte verniciate di belletti rosei sotto le gemme crollanti della prodiga — al n: notte. » (« Battaglia di Tripoli »). 10. — Siccome ogni specie di ordine è fatal mente un prodotto dell’intelligenza cauta e guardinga, bisogna orchestrare le immagini disponendole secondo un maximum di disordine. 11. — Distruggere nella letteratura 1° «io», cioè tutta la psicologia. L'uomo completa- mente avariato dalla biblioteca e dal museo, sottopo- sto a una logica e ad una saggezza spaventose, non offre assolutamente più interesse alcuno. Dunque, dob- biamo abolirlo nella letteratura, e sostituirlo final- mente colla materia, di cui si deve afferrare l’essenza a colpi d’intuizione, la qual cosa non potranno mai fare i fisici nè i chimici. | Sorprendere attraverso gli oggetti in libertà e i motori capricciosi la respirazione, la sensibilità e gli istinti dei metalli, della pietre, del legno, ecc. Sosti- | l'ossessione lirica della materia. Guardatevi dal prestare alla materia i sentimenti ca o ma indovinate piuttosto i suoi differenti im- O — pulsi direttivi, le sue forze di compressione, di dila- e: tazione, di coesione e di disgregazione, le sue torme SE l’allegoria. L’allegoria, infatti, è il seguirsi dei secondi 3-2) | termini di parecchie analogie, tutte legate insieme lo- | gicamente. L’allegoria è anche, talvolta, il secondo | termine sviluppato e minuziosamente descritto, di una LI AI contrario, lo aspiro a dare il seguirsi illogico, fig La E ‘Ag non più esplicativo, ma intuitivo, dei secondi termini di: A £; di molte analogie tutte slegate e molto spesso opposte ; l'una all'altra. se gle 4, — Tutti eli stilisti di razza hanno potuto con- | statare facilmente che l’avverbio non è soltanto una dI I o parola che modifica il verbo, l’aggettivo o un altro. cad. té) Box) { di x avverbio, ma anche un legamento musicale che uni- > su "n ni sce i l differenti suoni del periodo. 7 Est LI va PA ì l'a ? E Ò dì î $ PR bi Le A E si : Ì - 1, ‘E Mie AE PR4, | ì » fata ci A i: h * 5. — Credo necessario sopprimere l'aggettivo è l’avverbio, perchè sono ad un tempo, e a volta. o — volta, i festoni variopinti, i panneggi e le sfumature, >" nds: piedistalli, i parapetti e le balaustrate del vecchio pe- 1a i « S riodo tradizionale. | < I E’ appunto mediante un uso sapiente dell’aggettivo ————— e dell’avverbio, che si ottiene il dondolio melodioso el monotono della frase, il suo sollevarsi interrogativo e seg se commovente e il suo cadere riposante e graduale di onda sulla spiaggia. Con una emozione sempre iden- n tica, l’anima trattiene il fiato, trema un poco, supplica I be i di essere calmata e respira infine ampiamente quando | l'ondata delle parole ricade, con la sua punteggiatura | se di ghiaia e la sua eco finale. L’aggettivo e l’avverbio hanno una triplice funzione: esplicativa, decorativa e musicale, mediante la quale indicano l'andatura grave o leggera, lenta o rapida “as Sr del sostantivo che si muove nella frase. Sono, a volta - >. a volta, i bastoni e le grucce del sostantivo. La loro — lunghezza e il loro peso regolano il passo dello stile STRA ud Ki o: Là i od 1 8g hi n Ù ; > n Si We “ IVESLIEE * . a dh Ù be sempre i ne sotto. o e le impe- | ono di riprodurre il volo dell’i Immaginazione. i = sog di Adria per esempio: « Una donna giovane e È, ‘bella cammina rapidamente sul lastricato di marmo », lo | | spirito tradizionale si affretta a spiegare che quella donna è giovane e bella, quantunque l’intuizione dia | semplicemente un movimento bello. Più tardi, lo Spi- } rito tradizionale annuncia che quella donna cammina | rapidamente, e aggiunge infine che essa cammina su pg. #2 11,1 lastricato di marmo. I . Questo procedimento puramente esplicativo, privo ua imprevisto, imposto anticipatamente a tutti gli ara- - beschi, zig-zag e sobbalzi del pensiero, non ha più ragione di essere. E’ quindi press’a poco sicuro che ‘CN non s'ingannerà chi farà il contrario. 35 Inoltre è innegabile che abolendo l’aggettivo e l’av- si verbio sl ridarà al sostantivo il suo valore essenziale, | totale e tipico. Jo: Do, d altronde, un’assoluta fiducia nel sentimento di orrore che provo pel sostantivo che si avanza se- guito dal suo aggettivo come da uno strascico o da un cagnolino. Talvolta quest’ultimo è tenuto a guin- zaglio da un avverbio elegante. Talvolta il sostantivo porta un aggettivo davanti e un avverbio di dietro, come 1 due cartelloni d’un uomo-sandwich. Sono al- trettanti spettacoli insopportabili, 6. — Perciò appunto io ricorro all’aridità astratta del segni matematici, che servono a dare le quantità riassumendo tutte le spiegazioni, senza riempitivi, ed evitando la mania pericolosa di perder tempo in tutti 1 cantucci della frase, in minuziosi lavori da cesella- tore, da gioielliere o da lustrascarpe. 7. — Le parole liberate dalla punteggiatura irra- dieranno le une sulle altre, incroceranno i loro diversi magnetismi, secondo il dinamismo ininterrotto del pensiero. Uno spazio bianco, più o meno lungo, in- dicherà al lettore ì riposi o ì sonni più o meno lunghi dell’intuizione. Le lettere maiuscole indicheranno al lettore i sostantivi che sintetizzano una analogia do- minatrice, E © PE Dee A LE uf Mi F 1] 1 ae ot Mit e up." ei gi hi Li VU» Per SIOE Uli n di Pi Dear vagredi STE, cu e e È Tn [216] 8. — La distruzione del periodo tradizionale, ina dell'aggettivo, dell’avverbio e della pun- teggiatura determineranno necessariamenté il falli- mento della troppo famosa armonia dello stile, così che il poeta futurista potrà finalmente utilizzare tutte le onomatopee, anche le più cacofoniche, che riprodu- cono gl’innumerevoli rumori della materia in mo- vimento. Tutte queste elastiche intuizioni, con le quali io completo il mio Manifesto tecnico della letteratura fu- turista, sono sbocciate successivamente nel mio cer- vello mentre creavo la mia nuova opera futurista, della quale ecco un frammento fra i più significativi: BATTAGLIA PESO =|- ODORE Mezzogiorno 3/4 flauti gemiti solleone tumbtumb allarme Gargaresch schian- tarsì crepitazione marcia Tintinnìo zaini fucili zoccoli chiodi cannoni criniere ruote cassoni ebrei frittelle pani-all’olio cantilene bottegucce zaffate lustreggiìo cispa puzzo cannella muffa flusso riflusso pepe rissa sudiciume turbine aranci-in-fiore filigrana miseria dadi scacchi carte gelsomino -|- noce- moscata -|- rosa arabesco mosaico ca- rogna pungiglioni acciabattio mitragliatrici = ghiaia -|- risacca -|- rane [218] Tintinnìo zaini fucili cannoni ferraglia atmosfera = piombo -|- lava -|- 300 fe- torì -|- 50 profumi selciato-materasso detriti sterco-di-cavallo carogne flic-flac ammassarsi cammelli asini tumb-tu- uum cloaca Souk-degli-argentieri dedalo seta azzurro galabieh porpora aranci moucharabieh archi scavalcare biforca- zione piazzetta pullulìo concerìa lustrascarpe gandouras bournous for- micolio colare trasudare policromia av- viluppamento escrescenze fessure tane calcinacci demolizione acido-fenico calce pidocchiume Tintinnìo zaini tatatatata zoccoli chiodi cannoni cassoni frustate panno-da-uniforme lezzo-d' a- gnelli via-senza-uscita a-sinistra imbuto a-destra quadrivio chiaroscuro bagno- 35 turco fritture muschio giunchiglie fiore- o d’ arancio nausea essenza-di-rosa-insi- b; dia ammoniaca-artigli escrementi-morsi © ‘carne -|- 1000 mosche frutti-secchi car- rube ceci pistacchi mandorle regimi- banani datteri tumb-tumb Ga odi lana-fulva mitragliatrici-raganelle -rico- vero-di-lebbrosi piaghe avanti carne-madida sporcizia soavità etere Tintinnìo zaini fucili cannoni cassoni - | "n 3 gg 6g RR prone cusscuss-ammuffito aromi zaffe- rano catrame uovo-fradicio cane-bagnato gelsomino gaggìa sandalo garofani ma- FRI LD turare intensità ribollimento fermentare ta L'A ; ‘ O ù via. a ‘ PI K; s n IAT! salini SI pi 1 rt E «Mud 4 Su de Ta “ ei (RE ren bee, dl PI Ng? '# % LI tuberosa Imputridire sparpagliarsi furia morire disgregarsi pezzi briciole pol- vere eroismo tatatata fuoco-dì fucileria pie pae pun pan mandarino [220] ruote benzoino tabacco incenso anice villaggio rovine bruciato ambra gelso- mino case-sventramenti abbandono giar- ra-di-terracotta tumb=-tumb. violette ombrìe pozzi asinello asina cadavere-sfra- cellamento-sesso-esibizione aglio bromi anice brezza pesce abete-nuovo rosmarino pizzicherie palme sabbia can- nella Sole oro bilancia piatti piombo cielo seta calore imbottitura porpora azzurro torrefazione Sole = vulcano -|- 3000 bandiere atmosfera- precisione corrida furia chirurgia lam- pade raggi-bisturì scintil lio biancherie deserto-clinica >» 20000 braccia 20000 piedi 10000 occhi-mirini I faiiszione attesa operazione sabbie- __._battaglioni-caldaie RA si _ avanti olio tatatata ammoniaca > gag- wi n I gìe viole sterchi rose sabbie. barba- < Sagl dore bocche-fornaci. “ perdìo. Dì glio-di-specchi tutto camminare aritme- tica tracce obbedire ironia entusiasmo ronzìo cucire dune-guanciali zigzags rammendare piedi-mole-scric- chiolìo sabbia inutilità mitragliatrici = ghiaia =|- risacca -[- rane Avanguardie : 200 metri caricate-alla- baionetta avanti Arterie rigonfiamento caldo fermentazione-capelli-ascelle-roc- chio fulvore biondezza aliti == zaino 18 chili prudenza = altalena ferraglie sal vadanaio mollezza : 3 brividi comandi [222] sassi rabbia nemico-calamita leggerezza gloria eroismo Avanguar- die : 100 metri mitragliatrici fucilate eruzione violini ottone pim pum pace pac tim tum mitragliatrici tataratata- rata tatatarata tataratatata Avanguardie: 20 metri bat- taglioni-formiche cavalleria-ragni strade- guadi generale-isolotto staffette-caval- lette sabbie-rivoluzione obici-tribuni | nuvole-graticole fucili-martiri shrapnels- aureole moltiplicazione addizione divi- sione obici-sottrazione granata-cancel- latura grondare colare frana blocchi valanga Avanguardie : 3 m. miscuglio andirivieni incollarsi scol- fui a USE ate RR, pisa rca tinto ii pt o la ' i -W PeR Lino pino Mg Srar TRES Wal.“ es 3 a We ea Y P tt dig CE) Porar PR RA e 4 "e is - Je n dia |. tieri frana cave incendio pànico accie- Li camento schiacciare entrare uscire cor-. Pere I zacchere Vite-razzi cuorì ghiottonerie baionette-forchette mordere trinciare puzzare ballare saltare rab- bia cani esplosione obici-ginnasti fra- gori-trapezi esplosione rosa giola ventri- inaffiatoi teste-foot-ball sparrrrpaglilla- mento Cannone-149-elefante artiglieri-cornacs issa-oh collera leve len- tezza pesantezza centro carica-fantino metodo monotonìa allenatori distanza gran-premio parabola « luce zang- tumb-tumb mazza infinito Mare == merletti-smeraldi-freschezza-elasticità-ab- bandono mollezza corazzate-accialo-con- cisione-ordine Bandiera-di-combattimento 2 24) n È - : y 5-8 ii ls Ue = ai re E È N cà a EE dagli "agg Ag (ost “* A E i SE ; dd land «| | ® an E = PAS i Lo s- sf. i SÙ SANE È MA i ati-cielo-bianco-di-caldo. sangue) = % > at Ra SL Italia forza: orgoglio-italiano fratelli mo- madre insonnia . gridìo - di - strilloni gloria dominazione | caffè racconti di 20 | guerra Sea Torri cannoni 5 4 ‘3 virilità-volate erezione telemetro estasi “tumb-tumb 3 secondi tumb-tumb disse sorrisi risate cic ciac plaff pluff me”) o “da x Ta RE Si giocare-a-rimpiattino cri- ; AIR su “a | ‘stalli vergini carne gioielli perle iodio BI : sali bromi gonnelline gas liquori bolle SA | secondi 5 tumb-tumb (ufficiale: bianchezza telemetro croce ù ; | fuoco drin-drin megafono alzo-4-mila id ih: “metri. tutti-a-sinistra basta fermi-tutti S | sbandamento-7-gradi erezione splendore È: | getto. forare immensità azzurro-fem- Za dop one sverginamento accanillil- di | mento corridooocoi gridaaaa labirinto — 3 PÌ. | materassi singhiozzi sfondamento def sii: serto letto precisione telemetro mono- wi r do i È | plano loggione-applausi mo-- 36 noplano = balcone-rosa-ruota-tamburr- “a rrrro trapano-tafano > disfatta-araba bue sanguinolenza macello ferite rifugio oasì umidità ventaglio freschezza siesta strisciamento germinazione sforzo dilatazione-vegetale sarò-più-verde-domani restiamo-bagnati serba-questa-goccia-di acqua bisogna-arrampicarsi-3-centimetri- per-resistere-a-20-grammi-di-sabbia-e-3000- grammi-di-tenebre via-lattea-albero -di- cocco stelle-noci-di-cocco latte grondare succo delizia F. T. MARINETTI. Edizioni futuriste L'ESILIO. Romanzo di Paolo Buzzi, vincitore del 1° Concorso di « Poesia » : Parte Prima: Verso il baleno (copertina di Enrico Sacchetti) Esaurito Parte Seconda: Su l’ali del nembo (copert. di Enrico Sacchetti) Esaurito Parte Terza: Verso la folgore (copertina di Enrico Sacchetti) Esaurito L'INCUBO VELATO. Versi di Enrico Cavacchioli, vincitore del 9° Concorso di « Poesia » (copertina di Romolo Romani) Esaurito D'ANNUNZIO INTIMO, di F. T. Marinetti dv dal fran- cepedeuepero ti) a Sao . + +. + Esaurito LE RANOCCHIE TURCHINE. Versi di Enrico Cavacchioli, vin- citore del 2° Concorso di « Poesia » (copert. di Ugo Valeri) Esaurito ENQUÉTE INTERNATIONALE SUR LE VERS LIBRE et MANIFESTE DU FUTURISME, par F. T. Marinetti. Esaurito AEROPLANI. Versi liberi di Paolo Buzzi, col Secondo proclama futurista, di F. T. Marinetti. . . . . . .. . . . Esaurito LANTERNA. Versi di Aldo Palazzeschi . . . . . .. . L. 2 L’INCENDIARIO. Versi liberi di Aldo RARO col Rapporto sulla Vittoria futurista di Trieste . . . . . . . . Esaurito MAFARKA IL FUTURISTA. Romanzo di F. T. Marinetti, tradotto da Decio Cinti (Processato e condannato. Due mesi e mezzo di peeioneldilianione) eu i, i. e a Sequestrato DISTRUZIONE. Poema futurista di F. T. Marinetti, col Primo Processo di « Mafarka il Futurista » figo psesehe Baauastta POESIE ELETTRICHE. Versi liberi di Corrado Govoni. . L. 3,50 IL CODICE DI PERBRE Romanzo futurista di Aldo Palaz- Zeschu wi, el e ate a aa a NA ST PE POT d LA BATTAGLIA DI TRIPOLI vissuta e cantata da F. T. Ma- Cha DA | 1 rinetti:. . il. aa O A LA BATAILLE DE TRIPOLI vécue et chantée par F. T. Ma- 3 tinetti #30, see, ) FE +. «+ +. Zsaunito 1g IL CANTO DEI MOTORI. Versi liberi di Luciano Folgore L. 3,50 ci I POETI FUTURISTI. — Rivista annuale del lirismo futurista. 7 0 (Anno 1912-19). . vu ORA E .» ‘MUSICA FUTURISTA, di Balilla Pratella (Riduzione per piano- i forte, coi tre Manifesti della Musica futurista. Copertina di Um- po berto Boccioni). + \./.il0 ae AE L’INCENDIARIO. Versi liberi di Aldo Palazzeschi. — Nuova edi- zione coll’aggiunta di nuove poesie . . . .‘<. . ....L.3=- ZANG-TUMB-TUUM (Adrianopoli - Ottobre 1912). — Parole in Htbertà di F. T. Marinetti. *.. ..;., << STESA PITTURA SCULTURA FUTURISTE, di Boccioni, con 5l ripro- duzioni di quadri e sculture di Boccioni, Carrà, Russolo, Seve- rini. Balla, Soffiei 0... ll AAA Presso tutti i principali librai d’Italia e presso la HDipezione del Movimento Futurista : MILANO - Corso Venezia, 6i a ni me Da Ar, e 7 ca SI ta) 14 m + o er gir TR ai n up Fut-Marvine H TO o 54 5, %/ A IC Le innovazioni tipografiche contenute in questo volume furono eseguite dal tipografo Cesare Cavanna di Milano. SA